X
<
>

Share
1 minuto per la lettura

Ieri sono saltati i lavori dell’assemblea dei soci, a causa di un errore formale nella convocazione e della mancanza dei soci Umberto De Rose, Franco Salerno e Vittorio Iannucci che non si sono presentati. Poi la nota della società rossoblù: «Il Cosenza Calcio 1914 – recita il testo – comunica che, questa mattina, presso lo studio del notaio Stefania Lanzillotti, si è tenuta l’assemblea straordinaria dei soci che ha avuto i seguenti esiti: dopo lunga conversazione, circa le problematiche della ricapitalizzazione societaria, avuta con i notai Stefania Lanzillotti e Pia Bisogno e l’avvocato Alessia Placa, si è preso atto dell’impossibilità di procedere nell’effettuazione delle operazioni societarie previste a causa dell’assenza di alcuni soci che non sono risultati presenti alla seduta, né di persona né per delega. Tutto ciò, perché la presenza di una perdita in corso d’anno nel bilancio della società impone prima la copertura della stessa e, successivamente, la possibile ricapitalizzazione. Tali circostanze si sarebbero potute facilmente affrontare e superare alla presenza di un’assemblea totalitaria se non fosse che, oltre i soci presenti di persona e quelli presenti per delega, si registrava l’assenza e la irreperibilità dei soci Franco Salerno, Umberto De Rose e Vittorio Iannucci. L’amministratore unico ha, quindi, riaggiornato e riconvocato immediatamente l’assemblea, per urgenti motivi di gestione aziendale, per la giornata di domani 22 giugno 2011 (oggi, ndr), alle ore 18.30, presso il medesimo studio notarile». Un testo nel quale però manca un punto all’ordine del giorno, ossia quello sul ripianamento delle perdite e poi la successiva ricapitalizzazione.
Dunque l’assemblea si terrà oggi e se la società sarà ricapitalizzata, venerdì a Milano bisognerà andare per discutere le comproprietà e dunque portare linfa vitale al club. Ma ancora è tutto da vedere.

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE