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SCALEA (Cosenza) – I carabinieri di Scalea (Cosenza) hanno chiamato «Mantide religiosa» l’operazione che ha portato all’arresto di una giovane e avvenente venticinquenne di Tortora, A.S., colta in flagranza mentre tentava un’estorsione. La giovane, commerciante e titolare di un negozio di abbigliamento, già nota alle forze dell’ordine, ricattava un uomo, minacciando di diffondere il filmato relativo ad un rapporto sessuale avuto con lui. 

La donna, secondo quanto reso noto dagli inquirenti, dopo essersi avvalsa della consulenza di un professionista molto conosciuto nella zona, e coniugato, lo avrebbe spinto ad avere un rapporto sessuale con lei, nel suo stesso studio. L’uomo, a seguito delle insistenze della giovane, ha consumato con lei il rapporto sessuale. Che però la giovane, di nascosto, ha filmato con il suo telefonino. Poi, probabilmente con l’aiuto di altre persone, ha minacciato il professionista di rendere nota la relazione extraconiugale se non le avesse versato una cospicua somma di denaro. Ma l’uomo si è rivolto ai carabinieri. Si è presentato nel luogo pattuito per lo scambio e qui la ragazza, ricevuto il denaro, è stata tratta in arresto dai militari, che si erano appostati, e poi condotta nel carcere femminile di Castrovillari.

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