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Il porto di Gioia Tauro

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GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) – Nonostante un lievissimo calo di volumi rispetto al 2020 il porto di Gioia Tauro conferma, anche nel 2021, il suo primato nazionale nel settore del transhipment con 3.146.533 teus movimentati.

Nel 2020 furono 3 milioni e 193 mila i teus lavorati. Il calo è stato appena del’1,5 % con 1395 navi approdate nello scalo contro le 1442 sull’anno precedente. Dati che nonostante tutto confermano il trend di crescita dello scalo che ha cambiato marcia dopo gli anni della crisi quando si toccarono perdite anche a doppia cifra e Gioia venne superato dal porto di Genova.

Ma quel periodo è ormai passato e lo scalo continua con la nuova proprietà di Msc a mantenere quasi costanti i volumi sui quali i manager dello scalo scommettono una crescita maggiore nei prossimi anni anche alla luce dei continui investimenti della proprietà. Negli ultimi giorni di dicembre, infatti, sono arrivati a rafforzare il parco macchine altri 12 Electrical Straddle Carrier consegnati da Kalmar Industry.

Si tratta dell’ultima generazione di carrelli elettrici, con i quali Mct ha raggiunto un parco totale di 139 super carrelli dei quali 62 macchine diesel-elettriche e 77 diesel-idrauliche.

Le nuove macchine sono state trasportate sulla nave Symphony Cargo, che dopo aver lasciato il porto di Gdynia (Polonia) il 3 dicembre scorso, dopo 24 giorni di navigazione, hanno raggiunto il porto di Gioia Tauro.

L’ingegnere della Kalmar, supportato da tecnici locali, ha supervisionato le operazioni di sbarco, che si sono protratte per circa 30 ore, a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Le macchine sono state allocate in un’area di lavoro dedicata, nella parte settentrionale del terminal Mct ed il responsabile sul posto di Kalmar, con la supervisione degli ingegneri Mct, sta già lavorando per completare i piccoli lavori necessari per poter iniziare l’EnduranceTest e la successiva “messa in servizio”.

«Queste nuove macchine – ha detto l’Amministratore Delegato di Mct, Antonio Testi – non solo potenzieranno l’equipment, ma rappresentano un importante passo avanti per quanto riguarda l’efficienza energetica, perseguendo il progetto di avere una flotta sempre più green. Questa generazione di carrelli, infatti, è equipaggiata con motori diesel Volvo stage V con sistema AdBlue e rispetto alla vecchia generazione di macchine diesel-idrauliche, si ha una riduzione dei consumi di carburante di circa il 32%, con un consumo che si attesta sui 13,5 litri/ora invece dei 20 litri/ora. Questo – aggiunge Testi – significa minore inquinamento e una funzionalità maggiore».

Intanto grande soddisfazione è stata manifestata dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, a seguito del recente maxi-sequestro di cocaina nel porto di Gioia.

L’operazione ha visto gli investigatori svolgere una complessa attività di analisi su 3000 contenitori provenienti dal continente sudamericano, attraverso il supporto di sofisticati scanner, in dotazione all’Agenzia delle Dogane, compreso lo scanner mobile dato in comodato d’uso dall’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio nel 2018. Dotati di elevata tecnologia, i nuovi sistemi ispettivi puntano all’efficienza dei controlli mediante l’utilizzo di apparecchiature a raggi X e detector raggi gamma.

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