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L’annuncio dell’obbligo vaccinale per le persone dai 50 anni in su ha prodotto i suoi effetti anche in Puglia. Le nuove prime dosi del siero antiCovid per questa fascia di età sono state circa 20mila. Nel complesso, secondo i dati forniti dalla Regione, i vaccinati over 50 sono 1 milione 667 mila540, su un totale di 1 milione 788 mila 776. Risultano, quindi, 121 mila 236 le persone appartenenti a questa fascia di età ancora senza copertura.

Quest’ultimo dato, però, non collima con quello del ministero della Salute. Il report del dicastero condotto da Roberto Speranza riporta che sono 105 mila 064 in Puglia le persone sopra i 50 anni senza vaccino e che diventano circa 57mila se si tolgono quelle che si sono ammalate negli ultimi mesi e non si sono potute vaccinare. Per il resto la regione resta sempre in testa alla classifica del Paese per la vaccinazione della fascia dai 5 agli 11 anni, con il 48,8 per cento, 16,7 punti sopra la media nazionale, che invece è del 32,1 per cento. Il 24 per cento della fascia in età pediatrica ha già ricevuto la seconda dose. La terza dose per l’intera popolazione pugliese dai 12 anni in su sale, invece, come copertura al 66 per cento.

Sul fronte dei contagi il bollettino di ieri registra dati in controtendenza rispetto alle giornate precedenti. La curva è tornata a risalire. I nuovi positivi sono infatti 8 mila 595, su 75 mila 994 tamponi giornalieri eseguiti. Il tasso di positività è salito al 11,3 per cento. Sono stati registrati purtroppo anche 18 morti. Calano i ricoveri in area medica, crescono invece quelli in rianimazione. Delle 130 mila 631 persone attualmente positive 715 sono ricoverate in area non critica (nel bollettino di lunedì erano 728) mentre 62sono quelle in terapia intensiva (nella precedente rilevazione erano 59.

La tendenza è confermata dai dati riportai dall’Agenas. Secondo l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, l’incidenza dell’occupazione dei posti letto in ara medica è ferma per il terzo giorno al 25 per cento, comunque cinque punti percentuali al di sopra della soglia critica del 15 per cento per il passaggio in zona gialla, decretata la scorsa settimana, e stabilita dal Comitato tecnico scientifico. Rimane stabile anche l’incidenza che riguarda le terapie intensive, al 12 per cento (due punti percentuali sopra il limite della soglia critica). Gli interventi del 118 per casi Covid o sospetti tali, sempre secondo Agenas, scendono all’8,13 per cento. Sono stati infatti 176 su 2.164. La migliore incidenza da due mesi a questa parte.

I nuovi positivi al virus sono così ripartiti nei territori: in provincia di Bari: 2 mila 504; nella provincia Bat: 769; in provincia di Brindisi: 838; in provincia di Foggia: 1.284; in provincia di Lecce: 1.925; in provincia di Taranto: 1.146; residenti fuori regione: 72; in fase di definizione: 57. Torna ad aumentare il numero dei contagi nelle carceri, con 296 positivi tra e poliziotti (nella precedente rilevazione erano 237). La situazione più difficile è quella nel carcere di Bari, dove i detenuti contagiati sono 106, ai quali si aggiungono sei agenti di polizia penitenziaria. Complessivamente nelle nove carceri della regione i detenuti positivi sono 214 e i poliziotti contagiati 82.

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