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Il presidente della Regione Roberto Occhiuto

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CATANZARO – «Da commissario alla sanità della Calabria ho firmato nelle scorse ore importanti decreti per la Regione. Finalmente anche il nostro territorio avrà delle linee guida chiare da attuare in caso di pandemia influenzale. Con questo Piano il servizio sanitario regionale sarà pronto ad affrontare l’emergenza che potrà scaturire in futuro, anche a seguito, ad esempio, di una nuova ondata da Covid». Lo afferma in una nota il presidente Roberto Occhiuto.

«Il Piano regionale non esisteva, e i commissari che si sono succeduti nell’ultimo decennio – prosegue Occhiuto – non avevano fatto nulla per predisporre un protocollo unitario di intervento che le Asp e le Ao potessero seguire in caso di necessità. Oggi, invece, abbiamo un Piano immediatamente operativo e, allo stesso tempo, dinamico: pronto cioè ad essere modificato in base alle esigenze. Altra importante novità riguarda le liste d’attesa. In questi due anni di pandemia sono state purtroppo trascurate alcune attività chiave del sistema sanitario regionale. Per questa ragione abbiamo approvato un Piano operativo per il recupero delle liste d’attesa, concentrandoci, come da indicazioni ministeriali, prioritariamente sugli interventi chirurgici programmati (quelli urgenti sono andati avanti in questi ultimi 24 mesi) e sugli screening oncologici».
«Da Roma arriveranno 15.718.900 euro. I finanziamenti più significativi riguarderanno l’Asp di Cosenza (4.561.458 euro), l’Asp di Reggio Calabria (3.238.931 euro), l’Asp di Catanzaro (2.476.988 euro), l’Asp di Crotone (1.382.257 euro), e l’Asp di Vibo Valentia (986.844 euro). Risorse andranno anche alle Aziende ospedaliere e all’Inrca. La Regione, invece, destinerà per questo capitolo una fetta importante dei 21 milioni di euro disponibili per il Piano».

«Non male! C’è voluta la fine della quarta ondata pandemica per avere finalmente un Piano di contrasto al Covid-19. Ormai eravamo l’unica regione d’Italia a non avere un programma di emergenza Covid. Mi auguro che questa sia, finalmente, la volta buona: i calabresi hanno dovuto sopportare, per chiare responsabilità, ritardi e inefficiente e sono stati costretti a combattere troppo spesso da soli, a mani nude, la diffusione del virus», commenta Carlo Guccione responsabile sanità del Pd.

«Siamo ancora in attesa di conoscere come sono stati utilizzati i 51,7 milioni di euro destinati alla Regione Calabria – continua – per implementare le terapie intensive e sub-intensive, realizzare Pronto soccorso con percorsi dedicati a pazienti Covid. Sarebbe opportuno che il presidente Occhiuto chiedesse a chi di dovere a che punto è l’iter per l’aumento dei posti letto».

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