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Un momento della Feuromed Summer School

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Feuromed Summer School, usare la diplomazia come leva di sviluppo sostenibile di un Mediterraneo che va oltre i confini geografici

A dare continuità ai contenuti del Festival Euromediterraneo dell’Economia ci pensano i giovani che a Pollica, attraverso la Feuromed Summer school, hanno avviato dal 6 luglio un percorso di sviluppo integrale delle nuove generazioni del Mediterraneo. Ma come? Formando una comunità consapevole, in grado di usare la diplomazia come leva di sviluppo sostenibile di un Mediterraneo che va oltre i confini geografici. La passione è ciò che anima i giovani provenienti da diverse regioni italiane e da facoltà universitarie diverse. Al Castello dei Principi Capano prende vita una nuova primavera in giornate torride d’estate.

Ci si forma e ci si confronta coprogettando soluzioni per il Futuro del Mediterraneo, partendo da 4 tematiche: nuove diplomazie (culturale, scientifica ed energetica); navigare la complessità della rete e delle reti; sostenere lo sviluppo delle industrie essenziali del mare e della terra; favorire la crescita di una nuova manifattura. Esperienze e idee progettuali si fondono. Sara De Ponte, laureanda magistrale in International Cooperation on Human Rights, all’Università di Bologna, è entusiasta dell’iniziativa di Pollica.

“In questa summer school mi sta colpendo molto l’idea di Mediterraneo integrato ed equo che sta emergendo per fronteggiare le sfide poste dalla quotidianità – dice Sara – Gli interventi di oggi si sono concentrati sull’ambito energetico e sulla necessità di rendere accessibili e riutilizzabili le risorse del territorio, con esempi reali di economia circolare già attuati in Italia, come il caso A2A”.

FEUROMED SUMMER SCHOOL, DIPLOMAZIA E RETE

Dall’Emilia Romagna arriva anche la testimonianza di Giorgia Mazzanti, iscritta alla facoltà di Lettere moderne all’Università di Bologna. “Oggi abbiamo affrontato numerose tematiche. Con il mio gruppo abbiamo parlato di nuove diplomazie, che siano intergenerazionali per attingere dal knowhow dei diplomatici di lungo corso e ci siamo interrogate su come apportare un cambiamento nel modo di fare diplomazia – racconta Giorgia – Questo ad esempio lavorando sulla parità di genere, sulla possibilità di diplomazie non gerarchiche, in cui ogni stato possa avere la propria voce, alla pari degli altri”.

Angela D’Angelo, invece, è una laureata in Lettere moderne all’Università di Pisa, studia Economia e Gestione delle Arti e delle Attività culturali alla Ca’ Foscari di Venezia ed è “Nomade culturale” per scelta, come ama definirsi. “Il summer camp finora è stato molto interessante perché ha messo in contatto ragazzi con background e profili diversi – sottolinea Angela – Ma anche che unendo le energie vengono idee e proposte diverse, che convergono verso outcome concreti. Il lavoro di gruppo a cui ho partecipato ad esempio si è focalizzato su industrie di mare e di terra e sul bisogno di una nuova filiera euromediterranea capace di creare interconnessioni”.

IL PROGRAMMA DELLA RICCA GIORNATA CONCLUSIVA

Ricca anche la giornata conclusiva. Stamattina alle 9 i giovani di Feuromed incontreranno il direttore de “Il Quotidiano del Sud-L’Altra voce dell’Italia”, Roberto Napoletano, l’ex ministro Patrizio Bianchi, Antonio Parenti e i membri del Comitato Scientifico per una sessione di lavoro su learnings e next steps. A seguire, alle 10, i giovani di Feuromed presenteranno i risultati delle loro ricerche, discussioni e progetti sviluppati durante la Summer School. Saranno invitati a condividere le idee e le proposte emerse durante i giorni precedenti.

Alle 12 i partecipanti si divideranno in gruppi per discutere e sviluppare un action plan basato sui temi chiave emersi durante la Summer School. Saranno guidati dai membri del Comitato Scientifico e avranno l’opportunità di fornire contributi e suggerimenti. Ogni gruppo, poi, presenterà il proprio action plan, mettendo in evidenza gli obiettivi, le strategie e le azioni specifiche da intraprendere. Nel pomeriggio il Presidente del Campus, Sara Roversi, e il team del Paideia Campus presenteranno il palinsesto dei Feuromed Dialogues, un ciclo di appuntamenti tematici che si terranno in diverse città italiane. Le conclusioni della Summer school saranno affidate al direttore Napoletano e ai membri del Comitato scientifico.


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