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Un concerto in piazza Mario Pagano

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Nel centro storico di Potenza l’ordinanza anti alcol è durata soltanto per la serata del concerto dei Modena City Ramblers. Ma i residenti da tempo denunciano liti e schiamazzi ormai tutti i giorni

POTENZA – I residenti del centro storico (così come quelli di alcune zone periferiche), che praticamente tutti i giorni assistono a liti e schiamazzi, hanno accolto l’ordinanza del sindaco Mario Guarente – che vieta la vendita di superalcolici in bottiglie di vetro per una notte – come una sorta di presa di coscienza momentanea.

Il problema della “malamovida” evidentemente continua a essere considerato dall’amministrazione un’esagerazione di pochi cittadini. O comunque un fenomeno limitato. Il problema per il sindaco sussiste solo in alcuni momenti, come per esempio per l’evento “Potenza invita i giovani con la musica”, che ieri ha portato in piazza Mario Pagano un gruppo storico della musica italiana, i Modena City Ramblers.

Così, prendendo atto che l’evento «comporterà una maggiore affluenza di persone in centro storico», il primo cittadino stabilisce il divieto «di vendita e somministrazione di bevande superalcoliche; il divieto vendita – o cessione ad altro titolo – per asporto di alimenti e bevande in qualsiasi tipo di contenitore di vetro o in altro materiale potenzialmente utilizzabile quale strumento atto ad offendere o a turbare l’incolumità fisica e l’ordine pubblico».

Il grande afflusso di persone, si legge nell’ordinanza, «potrebbe generare episodi di liti, schiamazzi e violenza, a nocumento dell’ordine e della pubblica incolumità».

E così, per evitare problemi, per qualche ora è stato stabilito il divieto di cui sopra «nell’area del centro storico cittadino delimitata dalle seguenti piazze e strade: piazza Vittorio Emanuele II, corso XVIII Agosto 1860, via Beato Bonaventura, via Vescovado, via Due Torri, Via XX Settembre, via F.lli Cairoli, via Alianelli, piazza Mario Pagano, via A. Rosica, via IV Novembre, via G. Mazzini, corso Umberto I».

Ordinanza anti alcol a Potenza, i residenti: “Afflusso di persone tutti i giorni”

Peccato – sottolineano alcuni residenti del centro – che il fenomeno dell’afflusso di persone avvenga ormai quasi tutti i giorni. Cosa che in sé – sottolineano – non sarebbe assolutamente un problema, se non fosse che la possibilità di accedere liberamente agli alcolici a tutte le ore, provoca proprio quelle liti e quegli schiamazzi di cui parla il sindaco, ma con una certa regolarità. E il problema quindi non è limitato ad alcuni eventi.

«Tra l’altro – tengono a sottolineare – proprio questo evento rientra nell’ambito dell’iniziativa “Anno europeo dei giovani”, che ha visto negli ultimi mesi la realizzazione, grazie al progetto “Potenza in vita con i giovani”, di tante iniziative sul territorio. E la città si vuole candidare a città dei giovani. Ma il messaggio che facciamo arrivare loro è quello che non ci si diverte senza alcol?

Perché il divieto è di somministrazione di superalcolici (e anche sui controlli abbiamo dei dubbi), ma se si beve birra in un bicchiere di carta nessun problema. Dobbiamo far passare il messaggio contrario: questa città è la loro, devono viverla pienamente ma rispettandola. E i fiumi di alcol non aiutano i ragazzi a rispettarla. Così come il loro divertimento non può passare solo attraverso questo. Invece continuiamo a giustificare l’abuso e poi il vomito nei vicoli, le liti, le aggressioni a noi residenti. Alcuni ormai hanno paura a tornare a casa in certe ore e in alcune zone. E questo non può continuare a essere giustificato».

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