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Scende il livello dei prestiti al settore privato concessi nel mese di luglio, un calo tanto su base annua quanto rispetto al mese di giugno

ROMA – A luglio, secondo i dati della Banca d’Italia, i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono diminuiti del 2,3% sui dodici mesi (-1,7% nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono diminuiti dello 0,3% sui dodici mesi (erano cresciuti dello 0,2% nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti del 4,0% (-3,2% nel mese precedente).

I depositi del settore privato sono di minuiti del 6,5% sui dodici mesi (-4,3% in giugno); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 17,5% (16,1% in giugno. A luglio i tassi di interesse sui prestiti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Taeg) si sono collocati al 4,58% (4,65% in giugno). La quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 27% (41% nel mese precedente). Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,48% (9,03% nel mese precedente).

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 5,09% (5,04% nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione sono stati pari al 5,50%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 4,85%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,76% (0,72% nel mese precedente).


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