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POTENZA – Nuove compensazioni ambientali in arrivo, per la Basilicata, dopo quelle derivanti dalle estrazioni petrolifere. E’ quanto annunciano il presidente della Regione, Vito Bardi, e l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Territorio Cosimo Latronico sulla base delle anticipazioni del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.

«Leggo su “Il Messaggero” che saranno previste compensazioni ambientali per le Regioni che ospitano impianti rinnovabili. E’ una buona notizia ed è da sempre la richiesta della Basilicata: così potremo dare benefici tangibili ai lucani – ha infatti scritto sui social il governatore lucano Bardi – Dopo la Zes unica, sarebbe un altro grande segnale di attenzione del governo Meloni verso il Sud, che produce il 50% dell’energia rinnovabile in Italia e quindi merita le compensazioni ambientali per dare ristori e benefici ai cittadini lucani e meridionali. É la richiesta che la regione Basilicata – con una iniziativa mia e dell’on. Cosimo Latronico – ha avanzato nel febbraio scorso al ministero dell’Ambiente guidato dall’amico Gilberto Pichetto».

Mentre ha affidato a una nota le proprie dichiarazioni l’assessore Latronico: «Le anticipazioni del ministro Pichetto Fratin di riconoscere alle Regioni che ospitano gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili una royalties sulla energia prodotta va nella direzione chiesta dalla Regione Basilicata nei mesi scorsi con appositi emendamenti oltre che in un dialogo diretto con lo stesso ministro».

L’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Territorio aggiunge che «come avviene per le fonti fossili, anche per quelle rinnovabili è corretto che le Regioni prevalentemente del Sud utilizzino queste risorse di compensazione energetica per attivare fondi di sviluppo produttivo del proprio territorio. E’ giusto che il Mezzogiorno usi le proprie fonti rinnovabili per contribuire all’autonomia energetica del Paese e nello stesso tempo utilizzi queste opportunità per innescare processi interni di sviluppo e di riqualificazione ambientale. Per la Basilicata sarebbe un successo e una leva di sviluppo straordinario: nell’ultimo rapporto Terna – conclude Latronico – sono state autorizzate le connessioni alle reti Terna di più di 400 impianti da fonti rinnovabili».

Sul tema, Bardi e Latronico, nel febbraio scorso, avevano prima inviato una lettera e poi avuto un incontro con il ministro Pichetto Fratin per sollecitare un provvedimento del Governo finalizzato all’erogazione di compensazioni ambientali a favore dei territori che producono energia da fonti rinnovabili.

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