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Ci sono anche tre ingegneri calabresi tra i destinatari del “Google Cloud Champion Innovator”, un riconoscimento assegnato da Google ad una rete mondiale di specialisti del cloud

Ci sono anche tre ingegneri calabresi tra i neonominati “Google Cloud Champion Innovator”, una rete di 500 specialisti provenienti da tutto il mondo e premiati da Google Cloud per le proprie competenze tecniche, la capacità d’innovazione e il contributo offerto alla community.

Si tratta di Matteo Candido, Marco Marano e Paolo Napoli: tutti e tre ingegneri informatici, laureati all’Università della Calabria e compagni di corso. Lavorano per NTT DATA Italia e sono (giovani) veterani della sede di Cosenza, uno dei tre centri di ricerca del colosso dell’Ict, insieme a Tokyo e Palo Alto. Insieme a loro, sono stati premiati anche due colleghi di altre sedi, Claudio Marini e Marco Rango. Si tratta dei primi cinque specialisti cloud che hanno ottenuto il riconoscimento Google all’interno di tutto il gruppo NTT DATA.

«È un risultato davvero importante – commenta NTT DATA Italia – perché conferma il nostro livello di eccellenza tecnologica e l’impegno costante nel migliorare le nostre skill in ambito Cloud e in particolare nell’ottica di consolidare la partnership con Google Cloud».

TRE INGEGNERI CALABRESI AL TOP: PREMIATI COME GOOGLE CLOUD CHAMPION INNOVATOR

Marco Marano
Matteo Candido
Paolo Napoli

Del resto il cloud – la ‘nuvola’ informatica – è considerato da enti e imprese un acceleratore digitale. E non è troppo distante dalla nostra realtà quotidiana: in fondo lo usiamo tutti i giorni, più volte al giorno, per fare backup dei dati sul nostro smartphone o per guardare una serie in streaming. Il Cloud è un insieme di servizi – come, appunto, l’archiviazione dei dati – a disposizione di chiunque, tramite internet. È così semplice usarlo che l’utente finale fa fatica a cogliere la complessità che sta dietro, dalla sicurezza alla gestione dei dati.

Google è uno dei principali fornitori di queste soluzioni, che sono alla base di tutte le innovazioni di cui sentiamo parlare ogni giorno, come l’Intelligenza Artificiale o gli assistenti vocali. E a specialisti come Candido, Marano e Napoli – che lavorano come cloud architect – si deve la progettazione e costruzione di ambienti cloud, pensati per aziende e clienti, che risultino di facile gestione. Il titolo di ‘champion’ riconosciuto da Google Cloud, però, ci dice anche che fanno qualcosa di più: all’esperienza e alle competenze tecniche hanno unito negli anni anche l’impegno a condividere conoscenze e soluzioni per far crescere la community.

TRE ECCELLENZE PARTE DEL GOOGLE CLOUD COMPETENCE CENTER DI NTT DATA

«Facciamo parte del Google Cloud Competence Center di NTT DATA Italia, che tra l’altro ha proprio nella sede di Cosenza guida e centro nevralgico, e ci occupiamo, da diversi anni, di supportare grossi clienti durante tutto il processo di migrazione sul Cloud – raccontano i tre ingegneri calabresi – Oltre a questo ci occupiamo, internamente a NTT DATA, di supportare altri gruppi e colleghi sempre su tematiche legate al mondo del Cloud. Questo riconoscimento significa molto perché, dopo anni di lavoro, ne certifica la qualità. Tutto ciò è stato possibile, grazie a NTT DATA, senza doversi spostare dalla Calabria, cosa molto rara di questi tempi. Un ringraziamento va, in particolar modo, a chi ha reso possibile questa candidatura, ovvero Marco Iusi, responsabile del Google Cloud Competence Center, e Stefano Veltri, responsabile dell’area di Digital Architecture, nonché Google per tutto il supporto durante il processo di selezione».

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