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Il furgone in fiamme

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Il furgone va a fuoco nei pressi di Vibo, strage sfiorata sulla Statale 18 dove una squadra di calcio a 5 è salva per miracolo grazie al provvidenziale intervento di due giovani

VIBO VALENTIA – Sarebbe potuta essere una strage se due giovani “eroi” non avessero avvisato in tempo il conducente di quel van a bordo del quale viaggiava con una squadra di calcio a 5 che si stava ritirando dopo la sessione di allenamento. La loro solerzia ha consentito, infatti, di evitare il peggio. Siamo a Longobardi, frazione del comune di Vibo Valentia. Intorno alle 22 di oggi, Francesco Luigi Nocera e Francesco Caruso sono due giovani vibonesi. Stavano scendendo da Vibo a Vibo Marina per trascorrere una serata di svago con altri amici. Arrivati all’altezza del piccolo borgo che affaccia sulla costa, incrociano il van ma qualcosa attira subito la loro attenzione. Dalla parte posteriore, sotto il pianale, fuoriuscivano infatti delle scintille. Intuendo il pericolo, i due ragazzi hanno fatto subito inversione mettendosi all’inseguimento del veicolo.

FURGONE VA A FUOCO SULLA STATALE 18 A VIBO, PROVVIDENZIALE L’INTERVENTO DI DUE GIOVANI

Francesco Luigi Nocera e Francesco Caruso

Sono riusciti a raggiungerlo nei pressi del bivio che porta all’ex hotel San Leonardo, lungo la Statale 18, iniziando a lampeggiare e suonare reiteratamente il clacson, proprio mentre le scintille si erano trasformate in fiamme. Tutto quel clamore ha colpito l’autista che ha fermato immediatamente la marcia e a quel punto il fuoco è diventato ancora più consistente, e il fumo più denso.

Sono stati, quelli, i momenti più critici perché l’incendio avrebbe potuto propagarsi rapidamente raggiungendo anche il serbatoio. In fretta e furia tutti gli occupanti del van sono scesi, allontanandosi a distanza di sicurezza, proprio mentre lo stesso veicolo iniziava ad essere avviluppato dalle fiamme. Le vetture in transito sono state bloccate dai presenti in attesa dell’arrivo del personale del 115 che hanno spento il rogo. Fortunatamente, a parte un po’ di paura, non ci sono state conseguenze per i ragazzi della “Bulldog Calcio a 5” che hanno calorosamente ringraziato Luigi e Francesco e il loro intuito. D’altronde, come i primi hanno detto ai secondi, “non tutti gli eroi hanno un mantello”.

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