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Matteo Garrone con Mamadou Kouassi

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CASERTA – “Caserta è orgogliosa di Mamadou, che con il suo coraggio, la sua tenacia, la sua intelligenza e la sua grande umanità, è quotidianamente al fianco di chi ha bisogno”: così in un post sulla pagina facebook il Comune di Caserta commenta la notizia relativa all’inserimento del film “Io Capitano” di Matteo Garrone nella cinquina dei film internazionali candidati agli Oscar.

Il film è ispirato alla vera storia di Mamadou Kouassi, attivista del Centro Sociale Ex Canapificio di Caserta e del Movimento Migranti e Rifugiati, che da anni vive nella città della Reggia con la compagna e due figli piccoli. Originario della Costa d’Avorio, Mamadou, ricorda il post, “ha compiuto una tremenda traversata a bordo di un gommone partito dalla Libia assieme ad altre 69 persone”. Lungo la traversata Mamadou, pur senza alcuna competenza, ha guidato il natante, “poi il gommone si è spezzato e, solo grazie al soccorso di alcuni pescatori di Lampedusa, Mamadou è sopravvissuto”.

“Caserta – prosegue la nota – si onora di avere tra i suoi cittadini Mamadou Kouassi, e il prossimo 10 marzo tutta la città seguirà con trepidazione la notte degli Oscar, nella speranza di festeggiare, insieme a Io Capitano, un traguardo straordinario. Già essere tra i cinque candidati alla vittoria è un risultato eccezionale, che premia un grande uomo e la città di Caserta, che ogni giorno si dimostra un modello di accoglienza e di inclusione, un luogo dove tutti possono trovare una speranza”.

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