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Enzo Romeo, ufficialmente candidato a sindaco per Pd, M5S e SI

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VIBO VALENTIA – Partita chiusa: dopo mesi di tira e molla, di condivisioni e rotture, finalmente il Partito democratico e il Movimento Cinque Stelle hanno trovato l’accordo sul candidato sindaco che, come anticipato nell’edizione di ieri, è Enzo Romeo. L’annuncio arriva stasera al termine del secondo giorno di incontri tra gli emissari dem (il segretario cittadino e di federazione, rispettivamente Francesco Colelli e Giovanni Di Bartolo) e quelli pentastellati (il rappresentante del gruppo cittadino Michele Furci e la coordinatrice provinciale Luisa Santoro) in cui si suggella il patto politico per le elezioni comunali dell’8 e 9 giugno prossimi. Un breve documento in cui si apre – com’è ormai fatto cristallizzato – alle altre forze, tanto politiche quanto civiche, in modo che questo campo largo possa prendere consistenza e divenire “il campo giusto”.

Insomma la coalizione (senza per ora Umanesimo Sociale) si unisce attorno a Romeo che ha incassato anche il sì anche di Sinistra Italiana. Tuttavia, per battere gli altri schieramenti questo non basta. Serve aggregare ancora è il tempo per farlo ancora c’è ma sarebbe un errore attendere le decisioni di altri soggetti perché, come abbiamo visto, le interlocuzioni possono durare settimane. Ecco perché, definito il punto del candidato sindaco, può adesso iniziare la vera campagna elettorale del fronte progressista, anche se qualche “grana” è emersa proprio in questi giorni con la presentazione delle liste per le elezioni provinciali del 26 febbraio, con l’accordo tra Antonio Lo Schiavo – che alle comunali sostiene Romeo – e Azione – che sempre per la corsa a palazzo Razza fa parte invece della coalizione centrista – mentre Dem e M5S corrono insieme. Una circostanza singolare che dovrebbe imporre quantomeno una riflessione nel Fronte.

Detto ciò, nella nota stampa Pd e pentastellati fanno riferimento alla volontà di lavorare “uniti e coesi per creare una vera alternativa per le prossime amministrative e per le imminenti provinciali nella piena convinzione che questo passaggio potrà essere un laboratorio politico di interesse nazionale, dove i due più grandi partiti di opposizione si ritrovano in una battaglia comune. E in questo spirito costruttivo si sono riuniti i rappresentanti cittadini e provinciali dei rispettivi partiti, che dopo un’attenta analisi hanno deciso di convergere, comunemente, sulla figura di Enzo Romeo quale candidato sindaco di Vibo dell’area progressista, con la convinzione che grazie al lavoro deputato Riccardo Tucci, e col supporto dei livelli regionali di entrambe le forze politiche si potranno aggregare tutte le forze partitiche e civiche alternative all’attuale maggioranza di centrodestra, in modo che questo campo largo possa prendere consistenza e divenire il campo giusto”.

Dem e M5S si dicono quindi consapevoli che Romeo “saprà essere, sin da subito, il candidato di tutto lo schieramento, nessuno escluso. Le condizioni ci sono tutte per ampliare il fronte progressista, aprendolo alle esperienze partitiche, civiche ed associative che vorranno prenderne parte, a partire da chi, culturalmente, può rafforzare quest’area da attore principale, verso le quali ci sarà pienissimo rispetto e pari dignità. Uniti si vince – la chiosa – e Vibo merita una vera alternativa allo stato di cose attuale”.

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