Roberto Occhiuto
1 minuto per la letturaDopo i Comuni e la Provincia, anche la Regione Calabria impugnerà al Tar il decreto Mase ha autorizzato Eni Rewind a smaltire le scorie a Crotone.
CATANZARO- Un fronte compatto si sta creando per difendere il territorio crotonese. Dopo il Comune e la Provincia, quindi, adesso anche la Regione Calabria ha deciso di impugnare davanti al Tribunale amministrativo regionale (Tar) il decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica che ha autorizzato Eni Rewind a smaltire i rifiuti della bonifica dell’area industriale dismessa di Crotone all’interno della discarica Sovreco.
LEGGI ANCHE: CROTONE, ENI REWIND SMALTIRÀ LE SCORIE IN CITTÀ. IL SINDACO: “RICORSO AL TAR”
«La nostra decisione di ricorrere al Tar rappresenta un atto di rispetto nei confronti della comunità crotonese e dell’intero territorio calabrese», afferma il presidente Roberto Occhiuto.
«La Giunta – ha aggiunto ancora il presidente della Regione Calabria – ha recentemente modificato il Piano rifiuti della Regione, introducendo criteri estremamente rigidi e stringenti per l’apertura di nuove discariche e per l’ampliamento di quelle esistenti. Difendiamo – conclude, quindi, il presidente della regione Roberto Occhiuto – la nostra scelta, per salvaguardare l’ambiente e per tutelare la salute dei cittadini».
LEGGI ANCHE: Bonifica di Crotone, il registro dei tumori non è aggiornato dal 2013
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA