X
<
>

1 minuto per la lettura

Scoperto dalla Finanza un maxi giro di frode fiscale e autoriciclaggio nel mondo della commercializzazione di pneumatici con base a Corigliano-Rossano. Frodi per oltre 109mln di euro


All’alba di oggi, mercoledì 22 ottobre, la Guardia di Finanza ha sgominato un vasto giro di frodi fiscali e autoriciclaggio nel settore della commercializzazione di pneumatici. Con base operativa a Corigliano, nel comune di Corigliano-Rossano (CS).

FRODE FISCALE, SEI PERSONE COINVOLTE

Sei le persone coinvolte nell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal dottor Alessandro D’Alessio. Una è finita agli arresti domiciliari. Per un altro disposto l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria e per altri 4, invece, disposta la sospensione dell’attività professionale e commerciale.

FRODE FISCALE E AUTORICICLAGGIO

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’organizzazione avrebbe emesso e utilizzato fatture per operazioni inesistenti con l’obiettivo di azzerare il debito Iva verso l’erario. Il giro d’affari contestato supera i 109 milioni di euro, con 40 milioni di euro di volume non dichiarato e una evasione Iva stimata in oltre 8 milioni di euro.

Parte del profitto illecito – oltre 500mila euro – sarebbe stato reinvestito nell’acquisto di capannoni e appartamenti, configurando l’ipotesi di autoriciclaggio.

OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

L’operazione, condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza con il supporto della Compagnia di Corigliano-Rossano, ha eseguito le misure cautelari e i relativi sequestri disposti dall’autorità giudiziaria. Una nuova, pesante ferita al tessuto economico sano della Sibaritide.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA