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Le campane della domenica erano diventate per lui un tormento quotidiano, così ha fatto il suo ingresso in chiesa con un tamburo, suonandolo nel bel mezzo della funzione religiosa. Un 67enne di Giugliano in Campania, esasperato dal rintocco che riteneva ormai insopportabile, ha reagito in un modo tanto inusuale quanto clamoroso.
GIUGLIANO IN CAMPANIA (NAPOLI) – Le campane della domenica mattina, suonate a festa come tradizione vuole, proprio non riusciva più a sopportarle. Così un 67enne di Giugliano in Campania, esasperato dal rintocco che riteneva ormai insopportabile, ieri mattina (16 novembre) ha deciso di reagire in un modo tanto singolare quanto clamoroso: entrare in chiesa con un tamburo e suonarlo nel bel mezzo della messa.
Esasperato dal rintocco delle campane, entra in chiesa con un tamburo suonandolo nel bel mezzo della funzione religiosa
Senza proferire alcuna parola, l’uomo è entrato durante la funzione religiosa impugnando il suo strumento a percussione. Ha battuto alcuni colpi, sorprendendo i presenti, e si è allontanato senza aggiungere altro lasciando nello sconcerto i fedeli presenti. Allertati dai presenti, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania. Il 67enne è già noto alle forze dell’ordine: in passato avrebbe più volte lamentato il fastidio provocato dai rintocchi delle campane.
Il parroco, ascoltato dai militari, ha riferito di non essere al momento intenzionato a sporgere denuncia. Resta però l’inquietudine per un gesto che, pur non avendo provocato feriti o danni, mette in luce un crescente clima di tensione attorno ai rumori urbani e alla convivenza tra tradizione e quiete pubblica.
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