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Rocco Commisso era nato in Calabria, a Marina di Gioiosa Ionica. A 12 anni partì per la Pennsylvania


Rocco Commisso, presidente e proprietario della Fiorentina, è morto nella notte, tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio, negli Stati Uniti all’età di 76 anni. A darne notizia è stato il club viola con una nota ufficiale: «Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso, con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato presidente ci ha lasciati e oggi tutti ne piangiamo la scomparsa».

MORTE ROCCO COMMISSO, LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO

La notizia ha sconvolto Firenze e l’intero mondo viola. Le condizioni di salute di Commisso erano note, ma in città restava viva la speranza di rivederlo presto, di nuovo accanto alla squadra, ai dirigenti e ai tifosi che in lui avevano sempre riconosciuto un carisma fuori dal comune e una visione imprenditoriale solida e ambiziosa.

LA NOTA UFFICIALE DELLA FIORENTINA

“Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati e oggi tutti ne piangiamo la scomparsa. Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso. Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti”.

“Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste – prosegue la nota – La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui. Un pensiero grande in un momento così triste – conclude la nota della società viola– va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco”.

LA SUA STORIA, DA MARINA DI GIOIOSA AGLI USA

Nato a Marina di Gioiosa Ionica il 25 novembre 1949, Commisso aveva da poco compiuto 76 anni. Da bambino emigrò con la famiglia negli Stati Uniti, dove costruì una straordinaria carriera imprenditoriale culminata nella fondazione di Mediacom, diventata uno dei colossi mondiali dei sistemi via cavo. Secondo Forbes, il suo patrimonio era stimato in circa 8 miliardi di dollari nell’ottobre 2023.
Grande appassionato di calcio, nel 2017 aveva acquistato i New York Cosmos, ma la svolta della sua vita sportiva arrivò il 6 giugno 2019 con l’acquisto della Fiorentina. Con il club viola inseguì a lungo il sogno di un trofeo, sfiorato più volte con due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia. Nell’ultima estate aveva investito oltre 92 milioni di euro sul mercato, nel tentativo di regalare soddisfazioni ai tifosi nell’anno del centenario, prima di spegnersi mentre la squadra attraversava un momento difficile in campionato.

ROCCO COMMISSO, IL LASCITO, IL VIOLA PARK


Il suo lascito più tangibile resta il Viola Park, inaugurato nell’estate del 2024 e da lui sempre considerato motivo di profondo orgoglio. Un centro sportivo pensato come «la casa della Fiorentina», destinato a portare per sempre il suo nome. Oltre 20 ettari, 12 campi di allenamento, strutture mediche all’avanguardia, palestre e spazi dedicati al settore giovanile e alla squadra femminile, per un investimento complessivo di circa 120 milioni di euro. Un progetto che incarna la sua idea di futuro, attenzione ai giovani e amore autentico per Firenze e per la Fiorentina.

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