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Panorama dell'area urbana di Cosenza

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La Giunta comunale di Rende ha approvato la bozza dello Statuto per costituzione dell’Unione dei Comuni dell’area urbana di Cosenza e dell’hinterland


RENDE (COSENZA) – Passi in avanti per l’Unione dei Comuni dell’area urbana di Cosenza e dell’hinterland. La Giunta comunale di Rende ha infatti approvato la bozza di Statuto per l’Unione dei Comuni che sarà trasmessa ai municipi di Cosenza, Castrolibero e Montalto Uffugo, per le valutazioni di propria competenza e l’approvazione del medesimo organo esecutivo.

LA BOZZA DELLO STATUTO DELL’UNIONE DEI COMUNI

La questione era stata già affrontata dal sindaco di Rende Sandro Principe nelle recente conferenza stampa sui primi sei mesi della consiliatura. «Questo passaggio è fondamentale per la condivisione del documento definitivo, che dovrà essere sottoposto all’approvazione dei rispettivi Consigli comunali», annuncia in una nota il Comune di Rende.
«Quest’ultimo atto è la conferma che la nostra Amministrazione mantiene fede agli impegni assunti con i cittadini e formalizzati nelle linee programmatiche del sindaco», si legge ancora.

SI PUNTA ALL’UNIFICAZIONE DEI SERVIZI

Lo Statuto è il primo passo concreto per la gestione unitaria di funzioni e servizi importanti per l’intera Area Urbana e per tutte le comunità interessate. Ovvero: la programmazione territoriale, i trasporti, l’ambiente, i rifiuti, la cultura, le politiche del lavoro, la programmazione delle politiche sociali anche tra i diversi ambiti, la polizia locale e l’energia.
Come già anticipato da Principe, questa norma è anche «la porta di ingresso per gli altri comuni dell’hinterland cosentino che intenderanno aderire, a riprova di una favorevole sperimentazione di un progetto serio che unisce i Comuni senza fonderli».

Nessuna fusione quindi ma un’unificazione dei servizi per migliorarne la qualità e l’efficienza. Una proposta che lo stesso Principe ha avanzato da diverso tempo, anche all’indomani delreferendum consultivo sulla città unica del 1° dicembre 2024 che registrò la vittoria schiacciante del no.
Nella stessa seduta di Giunta del 27 gennaio via libera a diversi provvedimenti di rilievo strategico. In particolare, si segnalano: la destinazione a Co-Housing dell’immobile di via Londra, secondo lotto dell’ex caserma dei carabinieri, la ri-naturalizzazione e riqualificazione di piazza Falcone-Borsellino, la messa in sicurezza ed il ripristino di via Pollino, sull’asse Muscione e Linze, quale strada interpoderale a servizio di aree rurali e insediamenti agricoli.

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