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Identificato l’uomo cui cadavere è stato rinvenuto a Scalea: accertata la natura volontaria del gesto, l’autorità giudiziaria non ha disposto l’esame autoptico.


SCALEA (COSENZA)– È stato identificato già nella serata di ieri, 7 marzo 2026, l’uomo il cui cadavere era stato rinvenuto nell’area frangivento di Scalea, nella fascia verde compresa tra il litorale e la Statale 18. Si tratta di un cittadino moldavo di 38 anni.  Sul posto erano intervenuti carabinieri e polizia locale, avviando immediatamente gli accertamenti per chiarire l’accaduto. L’identificazione è arrivata nelle ore successive al ritrovamento del cadavere, segnalato da un cittadino che si trovava nella zona alla ricerca di asparagi. Da quanto si è appreso  non ci sarebbero dubbi sulla natura volontaria del gesto, tant’è che alla luce di questi elementi, l’autorità giudiziaria non ha ritenuto necessario disporre ulteriori accertamenti autoptici. Il corpo della vittima è stato quindi affidato per la sepoltura al servizio funebre Tarallo, incaricato delle operazioni di recupero della salma già intervenuto sul posto al momento del ritrovamento.

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