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Maxi operazione della Guardia di Finanza ad Acerra: sequestrati oltre 80mila litri di gasolio di contrabbando in un deposito clandestino, quattro persone denunciate
Maxi sequestro della Guardia di Finanza di Napoli nell’area industriale di Acerra, dove i militari del Comando Provinciale hanno individuato un deposito clandestino di carburante. Oltre 80.000 litri di gasolio per autotrazione, conosciuto come designer fuel, sono stati sequestrati insieme a mezzi e attrezzature utilizzati per l’attività illecita.
Secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Nola, il carburante era commercializzato in evasione d’imposta, causando un danno economico significativo all’erario. Durante le operazioni di controllo economico sul territorio, i finanzieri hanno notato i movimenti sospetti di un autoarticolato con targa polacca che si introduceva in un capannone della zona industriale di Acerra.
All’interno del deposito, i militari hanno sorpreso tre persone mentre rifornivano un’autocisterna con gasolio di contrabbando, utilizzando elettropompe e contenitori in plastica da 1.000 litri. Il mezzo pesante, guidato da un cittadino polacco, trasportava anch’esso gasolio irregolare scortato da documenti di trasporto falsificati.
Le indagini hanno permesso di accertare che i documenti contraffatti provenivano da un carico di benzina regolarmente acquistata, ma utilizzata dall’organizzazione per mascherare il traffico illecito di carburante e rendere più difficile l’individuazione durante eventuali controlli su strada.
Complessivamente, la Guardia di Finanza ha sequestrato: un’autocisterna con targa italiana. Un autoarticolato con targa polacca. Due elettropompe. Un impianto di rifornimento per autocisterne clandestino. 132 contenitori in plastica da 1.000 litri ciascuno
Al termine dell’operazione, i quattro soggetti coinvolti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola con l’accusa di sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici.
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