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Sequestro preventivo da oltre 11 milioni di euro a Barletta: la Guardia di Finanza smaschera una complessa frode fiscale internazionale con società esterovestite e ricavi mai dichiarati
BARLETTA – Una maxi frode fiscale internazionale da oltre 11 milioni di euro scoperta dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale Barletta-Andria-Trani. Il GIP del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura, ha disposto un sequestro preventivo nei confronti di due amministratori e un socio, ritenuti responsabili di un articolato sistema di evasione fiscale transnazionale.
BARLETTA, MAXI FRODE FISCALE, SEQUESTRO DA OLTRE 11 MILIONI DI EURO
Al centro delle indagini due società “esterovestite”, formalmente con sede in Francia ma di fatto gestite interamente da Barletta. Secondo gli accertamenti, attraverso questa struttura artificiosa sarebbero stati sottratti al fisco italiano oltre 8 milioni di euro di imposte, su ricavi mai dichiarati per circa 30 milioni di euro.
Le indagini – sviluppate anche grazie alla collaborazione con le autorità spagnole – hanno portato alla scoperta di un vasto reticolo di società cartiere, utilizzate per falsificare ordini commerciali e trasferire fondi all’estero.
Gli investigatori hanno inoltre individuato una serie di operazioni mirate alla sottrazione fraudolenta al pagamento dei debiti fiscali, per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro. Tra queste figurano la cessione di quote societarie a un’azienda inglese e l’acquisto, attraverso una società fiduciaria, di una villa di lusso a Trani dal valore di 550 mila euro.
INDAGATI DENUNCIATI PER EVASIONE FISCALE
Gli indagati denunciati per evasione fiscale e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Le operazioni di sequestro e gli approfondimenti patrimoniali proseguiranno per ricostruire nel dettaglio la rete internazionale di trasferimenti e società fittizie coinvolte.
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