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Elvira Brunelli, prorettrice Unical

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All’Unical torna il congresso “Psicologia, sport e benessere”: riflessione sul ruolo dell’attività fisica nella crescita personale e sociale


All’Università della Calabria la cultura del benessere si fa esperienza condivisa. Nella cornice dell’Aula Magna, studenti, docenti ed esperti si incontrano per la seconda edizione del congresso “Psicologia, sport e benessere”, dedicato al rapporto tra movimento, salute e dimensione educativa. L’appuntamento segna un nuovo passo nel percorso dell’Ateneo di Arcavacata verso una visione della vita universitaria che mette al centro la persona, le relazioni e la comunità.

Il progetto si inserisce nella linea strategica promossa dal Rettore Gianluigi Greco, che individua nel benessere accademico un elemento chiave per ripensare l’università come spazio di formazione e di crescita umana.

ALL’UNICAL CONGRESSO SU PSICOLOGIA E BENESSERE

Ad aprire la mattinata, ieri, giovedì 9 aprile 2026, sono intervenuti Elvira Brunelli, prorettrice con delega alle Pari Opportunità e al Benessere; Giuseppe Pellegrino, coordinatore del corso di Scienze e tecnologie per le attività motorie e sportive; Angela Costabile, referente del corso di Scienze e tecnologie psicologiche; Tino Scopelliti, presidente del C.R. CONI; Vincenzo Caira, direttore della SRdS; Rocco Chizzoniti, componente del CNOP; Deborah Granata, in rappresentanza del Comitato Italiano Paralimpico Calabria; e Giannantonio Cuomo, presidente del CUS Unical.

Le autorità accademiche e sportive mettono in evidenza il valore formativo dello sport come strumento di inclusione e partecipazione.

Interventi scientifici e testimonianze dal campus


Il congresso ospita contributi di rilievo, tra cui Alberto Cei, docente di Psicologia dello sport e della salute; Roberto Cannataro, delegato europeo della International Society of Sports Nutrition; e Caterina Catania, psicologa dello sport e psicoterapeuta.

Gli studenti-atleti raccontano invece le loro esperienze di dual career, mostrando come sia possibile conciliare studio e impegno agonistico. Tra le voci protagoniste, Federica Morrone, pallanuotista e studentessa, e Cristina Bertucci, nuotatrice e iscritta alla magistrale.

Il corpo e la mente come spazio educativo


La giornata è coordinata da Francesco Craig, delegato al Counseling e al Benessere Psicologico, e Giuseppe Guido, delegato del Rettore per la Socialità nel Campus. Entrambi evidenziano il ruolo della pratica motoria come dispositivo educativo e non solo terapeutico.

Craig sottolinea che l’attività fisica «non è solo prevenzione, ma equilibrio emotivo e riduzione dello stress». Guido aggiunge che lo sport, all’interno del campus, «favorisce la costruzione di relazioni e di stili di vita sani».

Lo sport come fattore di identità e relazione


Il confronto tra psicologia, sport e benessere diventa un punto di riflessione sulla persona e sulle istituzioni. L’attività fisica, come riconosciuto dall’OMS, comprende ogni forma di movimento capace di migliorare la qualità della vita e l’equilibrio tra corpo e mente.

Lo sport quindi va oltre la performance: è formazione, prevenzione e crescita.

CONGRESSO ALL’UNICAL, UNA VISIONE CONDIVISA DI FUTURO


L’evento si inserisce nel progetto nazionale PRO-BENE-COMUNE 2.0, che vede l’Università della Calabria come capofila. Da Arcavacata emerge una direzione chiara: investire nel benessere significa investire nel futuro dell’università e della comunità.

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