Alicia Amoruso; a destra i sopralluoghi nell'impresa di manutenzione verde a Bisceglie
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Perquisizioni dei Carabinieri nell’impresa di manutenzione verde a Bisceglie per l’inchiesta sulla morte della 12enne Alicia Amoruso, uccisa da un pino il 13 aprile. Cinque indagati, Procura di Trani al lavoro
I Carabinieri stanno eseguendo, oggi mercoledì 6 maggio 2026, perquisizioni nella sede di un’impresa appaltatrice per la manutenzione del verde pubblico a Bisceglie, nel Nord Barese. L’operazione fa parte dell’inchiesta della Procura di Trani sulla tragica morte di Alicia Amoruso, la dodicenne travolta e uccisa da un pino sradicato dal vento il 13 aprile 2026.
BISCEGLIE, ALICIA AMORUSO UCCISA DA UN PINO IL 13 APRILE
Alicia Amoruso, 12 anni, perse la vita in via Gaetano Veneziano, vicino alla scuola Monterisi, schiacciata dal crollo dell’albero durante raffiche di vento forti. La Procura ha aperto un fascicolo per concorso in omicidio colposo, iscrivendo cinque indagati: un dirigente, funzionari tecnici e istruttori della Ripartizione Pianificazione, Programmi e Infrastrutture del Comune di Bisceglie, oltre allo sportello Patrimonio, Demanio e Attività Manutentive.
L’INCHIESTA
Le perquisizioni mirano ad acquisire documenti chiave per verificare la manutenzione degli alberi pubblici e l’appalto comunale per il verde. L’impresa, responsabile della gestione in appalto, è al centro delle indagini insieme ai funzionari pubblici, per chiarire eventuali omissioni. L’autopsia e le consulenze tecniche sono già state disposte per accertare le cause precise del crollo.
IL DOLORE A BISCEGLIE
La tragedia ha portato alla chiusura temporanea delle scuole e a verifiche urgenti sul verde pubblico in città, con motoseghe all’opera nelle aree scolastiche. L’inchiesta procede per fare luce su responsabilità nella sicurezza urbana
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