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Matera, la chiesa di Piccianello verrà riaperta entro il 2 luglio 2026, le rassicurazioni da don Lopatriello, direttore dell’Ufficio tecnico dell’Arcidiocesi. I lavori in corso a Piccianello non pregiudicheranno le celebrazioni della Bruna.
Rassicurazioni dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina sui lavori nella chiesa di Maria Santissima Annunziata a Piccianello. In una nota infatti don Antonio Lopatriello, direttore dell’Ufficio tecnico dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, assicura circa la riapertura al culto della chiesa, prima del 2 luglio, festa patronale di Maria Santissima della Bruna. Si legge infatti nella nota: «Si comunica che in data 4 maggio dopo il sopralluogo effettuato a seguito delle cadute di calcinacci dal soffitto della chiesa parrocchiale di Maria Santissima Annunziata nel Rione Piccianello, presenti il Parroco, Giuseppe Tarasco, il Direttore dell’Ufficio Tecnico dell’Arcidiocesi e i tecnici incaricati delle verifiche, si è addivenuti alla decisione, concordata con l’Arcivescovo, di interdire l’esercizio del culto per ragioni di pubblica incolumità».
La notizia, che si era diffusa nei giorni scorsi, aveva preoccupato la comunità per la quale l’appuntamento del 2 luglio prossimo rappresenta un momento significativo per la città che onora la sua patrona, Maria Santissima della Bruna.
PROCEDURE D’URGENZA A MATERA PER LA RIAPERTURA DELLA CHIESTA DI PICCIANELLO IN VISTA DELLA FESTA DELLA BRUNA
«Consapevoli del ruolo della Parrocchia e dell’importanza del luogo per la comunità di Piccianello e per la città di Matera – prosegue ancora la nota che è stata diffusa ieri – in modo particolare in occasione della festa in onore di Maria Santissima della Bruna, saranno attuate tutte le procedure e le azioni necessarie per riaprire la chiesa nel più breve tempo possibile. I prossimi lavori di ristrutturazione saranno interamente finanziati dalla Parrocchia e dai fondi provenienti dalle sottoscrizioni dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica». Il via libera ai lavori a Piccianello con un primo lotto dei lavori da oltre 477mila euro era arrivato dalla Cei nel marzo scorso e l’appalto dell’opera già ad aprile.
Sulla vicenda, nei giorni scorsi, il parroco don Giuseppe Tarasco, aveva spiegato in una intervista al Quotidiano: «Abbiamo verificato la caduta di questi calcinacci sabato scorso e si è provveduto immediatamente alla chiusura della chiesa. Adesso però non sappiamo quali saranno gli interventi necessari e dunque i relativi tempi per la messa in sicurezza della struttura».
L’IMPORTANZA SOCIALE A MATERA E STORICA DELLA CHIESA DI PICCIANELLO
La chiesa di Piccianello è un punto di riferimento del quartiere e ha svolto nel tempo un ruolo di aggregazione anche dal punto di vista sociale. È da qui, infatti. che don Giovanni Mele fece partire l’esperienza della mensa per i poveri portata avanti negli anni e divenuto simbolo della solidarietà in città.
È in questa parrocchia inoltre che proprio l’esperienza religiosa di don Mele ha formato di sacerdoti che ancora oggi portano avanti il suo esempio. Anche per questi motivi la notizia che i lavori per un pò di tempo non la renderanno fruibile, spostando le celebrazioni nel salone parrocchiale di via Racioppi, ha provocato non poche preoccupazioni, La notizia che i lavori non pregiudicheranno le celebrazioni del 2 luglio, apre finalmente uno spiraglio positivo.
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