La Corte dei Conti
2 minuti per la letturaNuovo report sul Pnrr della Corte dei Conti: la Calabria è in ritardo, tra le ultime posizioni per spesa effettiva ma le risorse non sono mancate
NUOVO report sul Pnrr della Corte dei Conti, nuovo alert per la Calabria. Con il countdown ormai iniziato – la conclusione formale del Piano nazionale di ripresa e resilienza è fissata al 30 giugno – i dati, aggiornati allo scorso febbraio, vedono la regione nelle posizioni di coda per spesa effettiva.
Le risorse non sono mancate. La Calabria conta 7mila 724 progetti, con un costo totale degli interventi che ammonta a 2 miliardi 621 milioni 757mila euro, con un finanziamento Pnrr pari a circa 2 miliardi 300 milioni di euro. Numeri che restituiscono l’immagine di una regione con un’altissima densità di investimenti pro capite: il valore del costo dei progetti per abitante è di 1.434 euro, il quarto valore più alto in Italia dopo Molise, Valle d’Aosta e Liguria.
Si fa fatica, però, a tradurre le risorse in spesa effettiva. La percentuale di completamento dei progetti resta sotto il 40% (33,9%). Non il risultato peggiore – percentuali ancora più basse le ‘vantano’ Sicilia, Puglia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Basilicata, Lazio, Umbria – ma comunque la Calabria si piazza nella parte bassa della classifica. Poco incoraggianti gli indicatori di spesa con pagamenti effettuati pari al 29% del costo totale e un rapporto pagamenti/impegni del 42,9%, uno dei più bassi del Paese.
OPERE PUBBLICHE: RITARDI NELLA PROGETTAZIONE E AFFIDAMENTO LAVORI
Il report, quest’anno, approfondisce poi i progetti di competenza delle amministrazioni territoriali in materia di opere pubbliche, dissesto idrogeologico, ciclo dei rifiuti, rigenerazione urbana e sanità. Sul fronte delle opere pubbliche, la Calabria viene indicata tra le aree dove si concentrano maggiormente ritardi nelle fasi di progettazione e affidamento dei lavori, insieme a Campania, Sicilia e Lazio.
La Calabria è particolarmente attenzionata dalla Corte per gli investimenti destinati alla tutela del suolo. La regione, ricordano i giudici, è tra le più fragili e vulnerabili, con tutti i 404 Comuni esposti al rischio, con livelli diversi. I progetti attivi in questo ambito sono 203, per un costo di 56 milioni di euro, quasi interamente finanziati dal Pnrr (impegnato all’83%). Alla data della rilevazione, 150 progetti risultano in fase di collaudo, mentre 53 sono ancora in fase di esecuzione lavori. Su due progetti – si rileva nella 294 pagine di relazione della Corte – si segnalano ritardi significativi, mediamente di 279 giorni rispetto al cronoprogramma.
Focus anche sulla sanità e, in particolare, sulle Case di Comunità. Qui la Calabria conta 61 progetti per 115,5 milioni di euro, ma la spesa reale – dati fermi a febbraio scorso – è ancora limitata, indica la Corte, al 20,3% del costo previsto.
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