X
<
>

Ordinanza del sindaco di Tropea che vieta treccine e acconciature "afro" su tutto il territorio cittadino

3 minuti per la lettura

Ordinanza del sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, che vieta treccine e acconciature in stile “afro” su tutto il territorio comunale pena una multa. Le sanzioni amministrative, comprese tra 125 e 500 euro, saranno applicate sia a chi esegue le prestazioni sia ai clienti che decidono di usufruirne.


TROPEA – Una decisione che porterà inevitabilmente a polemiche: lo stop alle treccine e alle acconciature stile “afro” realizzate abusivamente sul territorio di Tropea. È una delle principali novità contenute nelle ordinanze firmate dal sindaco Giovanni Macrì, che rafforzano le misure già introdotte negli anni scorsi per tutelare il decoro urbano e la salute pubblica durante la stagione estiva.

I provvedimenti vietano inoltre massaggi e trattamenti estetici non autorizzati sulle spiagge, oltre a ribadire il divieto di passeggiare nel centro storico a torso nudo, in costume da bagno o a piedi scalzi. Secondo il primo cittadino, le nuove disposizioni rappresentano un aggiornamento delle ordinanze emanate nel 2019 e successivamente recepite nei regolamenti comunali, reso necessario dalla progressiva perdita di attenzione verso norme considerate fondamentali per garantire decoro e igiene pubblica.

LE MOTIVAZIONI DEL SINDACO DI TROPEA

«Siamo perfettamente consapevoli – spiega Macrì – che nelle località balneari vi sia la tendenza a vivere tutto in funzione del mare, ma non è tollerabile che si continui a comportarsi come se ci si trovasse ancora in spiaggia anche quando si passeggia nel salotto del nostro borgo».

«In termini di tutela del decoro urbano, di qualità della permanenza e di governo della bellezza – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – non solo continuiamo a fare scuola, ma rilanciamo e rafforziamo l’impegno rispetto ad una concezione libertina e disordinata della fruizione turistica dei territori che viene avvertita contraria alla decenza e che contribuisce a penalizzare la percezione di sicurezza e serenità della destinazione nel suo complesso».

Le ordinanze introducono anche il principio della responsabilità condivisa per contrastare i trattamenti estetici abusivi. Le sanzioni amministrative, comprese tra 125 e 500 euro, saranno applicate sia a chi esegue le prestazioni sia ai clienti che decidono di usufruirne. Il Comune motiva il provvedimento con ragioni di carattere sanitario. L’esecuzione di massaggi o trattamenti da parte di operatori privi dei requisiti professionali e in ambienti non idonei, evidenzia l’amministrazione, può esporre cittadini e turisti al rischio di infezioni cutanee.

Analoga attenzione viene riservata all’utilizzo di oli e prodotti di provenienza sconosciuta, che, applicati sotto il sole, possono provocare reazioni allergiche e fenomeni di fotosensibilizzazione.

Il sindaco Giovanni Macrì

ATTENZIONE RIVOLTA ANCHE AI LIDI BALNEARI

Se le violazioni saranno accertate all’interno delle concessioni demaniali, i titolari saranno ritenuti responsabili in solido con i trasgressori. Inoltre, tutte le strutture ricettive e gli stabilimenti dovranno esporre un estratto delle ordinanze per informare residenti e turisti sulle nuove disposizioni, pena specifiche sanzioni.

In caso di reiterazione delle violazioni nelle aree sensibili, la Polizia locale potrà infine disporre l’allontanamento immediato dei responsabili. L’obiettivo dell’amministrazione è preservare il decoro urbano e garantire condizioni di maggiore sicurezza e tutela della salute in uno dei periodi di maggiore afflusso turistico.

OBBLIGO PER I CITTADINI DI TENERE IN ORDINE I GIARDINI

A Tropea, con un’ordinanza, il sindaco obbliga i cittadini a tenere in ordine i giardini di case e palazzi, come di lotti non edificati provvedendo a pulizia periodica delle aree, taglio della vegetazione infestante, manutenzione di siepi e alberature, rimozione dei rifiuti e cura delle facciate degli edifici. Perché, secondo il sindaco Macrì e la sua amministrazione, in una città che ospita tanti turisti e visitatori, bisogna difendere il decoro e l’immagine destinazione. Le misure adottate dal sindaco Giovanni Macrì confermano la volontà di Tropea di preservare un modello di fruizione urbana ordinato, rispettoso e coerente con l’immagine di una delle destinazioni più note del Mediterraneo.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA