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Cosa hanno in comune la città europea del rock e la Basilicata? Niente. Ecco perché chiedersi: che ci vai a fare a Londra? Soprattutto se poi, puoi inondarti gli occhi e i sensi di Lucania. Omar Pedrini di Basilicata ha riempito il cuore quando ha girato il videoclip del suo primo singolo “Che ci vado a fare a Londra?” a Lagonegro e precisamente tra le montagne del Sirino e del Pollino. Omar Pedrini, noto perfezionista, insieme al regista pugliese Carlos Solito e a Valentina Strada (sceneggiatura) ha scelto la Basilicata per fare da illustre copertina ad un ritorno alle sale di registrazione, dopo una pausa di ben otto anni. Scelta che oggi risulta ancora più giusta, visto che il video pubblicato su youtube, ha superato le duecentomila visualizzazioni. Un traguardo importantissimo non solo per il bravo cantautore e poeta ex Timoria ( band di esordio anche di Francesco Renga) ma per i bellissimi paesaggi lucani che colpiscono ancora una volta. Il massiccio del Sirino, le vette delle belle montagne, il silenzio, i boschi e la tanta luce hanno reso il videoclip unico ed interessante specie per una poetica che vuole raccontare un ritorno alla riflessione della campagna. Il disco “Che ci vado a fare a Londra?” (Universal) per molti è un grande ritorno di un artista importante e in questi successi certamente ha il suo ruolo la Basilicata. Omar Pedrini vuole, con questo lavoro, combattere “l’abbruttimento” e lo fa anche utilizzando la magia del paesaggio lucano. E chissà che nella sua rinascita anche fisica, dopo i problemi al cuore del cantautore bresciano, non abbia un ruolo anche il silenzio e la calma lucana. Una cosa è certa questo lavoro di Omar Pedrini ha conquistato tanti e a molti è piaciuto il video che ha ritratto alcuni scorci di Basilicata e chissà che quello dell’artista bresciano non diventi un esempio da seguire, a partire dagli artisti come i Modena City Rambles, Ron, i “The Folks, il rapper Kiave  e Dargen D’Amico che hanno collaborato proprio alla realizzazione del disco.  A Londra Omar Pedrini è dovuto andare comunque e non solo per girare alcune immagini del video, per mixaggi e registrazioni varie e per alcune collaborazioni britanniche ma proprio perché di fatti è a Londra che il suo lavoro prende forma grazie al contatto con sua maestà  Noel Gallagher ex Oasis; l’album poi è stato registrato a Manchester con al supervisione del manager di quest’ultimo. La Basilicata non avrà nomi importanti del rock, non sarà famosa per gli studi di registrazione e non ha nemmeno sbocchi artistici considerevoli, ma a quanto pare, visto il grande risultato di visualizzazioni del video, porta bene, sovrapponendo alla fumosa , umida,fredda e caotica Londra i profumi della luce, la bellezza e i “beat” made in Lucania.

 

 

 

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