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Trasporti, A Saline Ioniche il più grande impianto fotovoltaico d’Italia per i treni di Fs. Un anno può alimentare 700 viaggi tra Reggio Calabria e Milano.
LA svolta green per il gruppo Ferrovie dello Stato passa dalla Calabria. È a Saline Ioniche, infatti, che è stato attivato il più grande impianto fotovoltaico d’Italia per FS. Si tratta di 20mila pannelli solari capaci di generare 8,9MWp, dove per MWp si intende Megawatt di picco, cioè la potenza massima teorica che un impianto di produzione di energia rinnovabile, come un parco fotovoltaico, può generare nelle condizioni ideali di irraggiamento solare. FS Energy, con il supporto tecnico di Rete Ferroviaria Italiana e FS Engineering ha attivato il parco fotovoltaico nell’ex Impianto delle Officine Grandi Riparazioni (asset di FS Sistemi Urbani) con l’obiettivo di alimentare la linea di trazione elettrica dei treni.
Chiariscono, infatti, da FS che «L’impianto fotovoltaico è connesso a una Sottostazione Elettrica ferroviaria che è in grado di trasformare e convertire l’alta tensione in una forma adatta ad alimentare gli azionamenti e i motori dei treni. Il collegamento alla sottostazione elettrica di Saline Ioniche consente l’integrazione diretta della produzione di energia con la rete di trazione ferroviaria a 3mila V in corrente continua, contribuendo a rendere l’approvvigionamento energetico dei servizi ferroviari più stabile, sicuro, sostenibile e competitivo».
I NUMERI DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI SALINE E L’IMPATTO SULLA RETE FERROVIARIA
Per la precisione i 19.376 pannelli solari, costituiscono il quarto approdo al rinnovabile di FS dopo gli impianti di di Padova (9.184 pannelli), Foggia (6.624) e Arezzo (10.052). In termini pratici, con una produzione annua stimata di 14,07 GWh, sarà disponibile l’energia necessaria per effettuare 700 viaggi in treno fra Reggio Calabria e Milano con energia rinnovabile autoprodotta dal Gruppo FS. Attraverso FS Energy, il Gruppo FS, infatti, guida lo sviluppo degli impianti fotovoltaici con un duplice obiettivo strategico: «aumentare la produzione di energia rinnovabile per ridurre la dipendenza dal mercato energetico e accelerare la decarbonizzazione del trasporto ferroviario». Generando la potenza da impianti fotovoltaici FS si impegna, così, a ridurre l’assorbimento di energia dalla rete di trasmissione nazionale di alta tensione o dalla rete di distribuzione in media tensione.
GLI OBIETTIVI STRATEGICI DI DECARBONIZZAZIONE DEL GRUPPO FS ENTRO IL 2034
«Obiettivo del Gruppo FS, – approfondisce la nota che accompagna l’attivazione dell’impianto nel reggino – primo consumatore di energia elettrica del Paese con circa il 2% della domanda nazionale, è la decarbonizzazione dei consumi energetici attraverso la produzione da fonti rinnovabili e l’installazione di oltre 1 GW (circa 1,5 TWh in caso di fotovoltaico) di capacità rinnovabile entro il 2029, pari al 19% di tutti i consumi elettrici del Gruppo FS, e di circa 2 GW (3 TWh in caso di fotovoltaico) entro il 2034, ovvero il 40% del fabbisogno».
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