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Cinque vittorie consecutive, con lo scenario giusto per una partita di calcio, ossia la presenza del pubblico. Cosenza autorevole e una tifoseria da impallidire. Non c’è distanza che tenga perchè i lupi si portano dietro sempre un tifo assordante. Domenica si sono presentati a Isola del Liri, dove l’ordine regna sovrano e l’accoglienza è pari alla bellezza del luogo, cinquecento persone che hanno colorato di rossoblù le gradinate del Nazareth. Squadra e supporters si sono rivisti negli occhi; dopo tanto attendere i lupi sono scesi in campo tra i professionisti con il vocione della squadra da battere. E come sarebbe potuta andare diversamente dopo un’accoglienza simile dal cuore del tifo. Tra i cinquecento presenti, le bande che portano griffe storiche: Andreotta, Riforma, Brigate, Pasquali, Alkool, Secondo Lotto, Lost Boys, Cervicati, Diamante e Mad Boys. Da ammirare anche uno striscione recante la scritta: “Rispetto merita rispetto: grazie Isola”, anche se le emozioni si sono sentite soprattutto all’intonar del coro “Forza cosenza portaci via…”.
Dopo il gol del principe, si sono riviste le scene di sempre: festa ad Isola del Liri e boati nei salotti cosentini, dove le radio sembrano televisioni, e il gol se lo sono immaginato in tanti. Il clima al quale si va incontro, è proprio quello invernale, ma di certo i protagonisti restano i lupi.

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