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Si è conclusa ieri la manifestazione sportiva per diversamente abili che ha visto disputare nelle acque del Palagiovino di Catanzaro Lido le gare di staffetta nei diversi stili di nuoto. L’ultima delle tre giornata ha visto la commozione dei 210 atleti e dei familiari delle diverse associazioni italiane che si sono detti entusiasti dell’esperienza catanzarese e del lavoro svolto dall’associazione volontariato CSV e dall’associazione sportiva l’Alveare di Catanzaro nei tre giorni di gare. Tanti i complimenti arrivati da Alessandra Minervino, presidentessa dell’Associazione Il Bruko Onlus di Terni che ha donato cuffiette, occhialini, costumi, ciabattine, accappatoi, permettendo così a tutti i ragazzi, anche ai non partecipanti, di presentarsi in acqua accessoriati allo stesso modo. «Siamo stati come a casa nostra», ha detto. A caratterizzare la giornata conclusiva anche l’inaspettata «incursionè di Margot Sikabonji (Maria Martini della fiction «Un medico in famiglià) e di Beatrice Fazi (che sempre nella serie-tv di Rai Uno veste i panni di Melina). Nel corso della cerimonia finale, alla quale hanno preso parte le società partecipanti, i discorsi conclusivi di Titti Vinci, massimo esponente del Comitato italiano paraolimpico, del consigliere federale Fisdir, Michele Giorgio, e di Gaetano Dell’Acqua, presidente dell’Associazione l’Alveare, che ha incentrato il suo intervento sull’importanaza che l’evento ha avuto affermando che «si è trattato di un momento raro nel suo genere, un’occasione d’incontro per molti, in cui noi ci siamo tuffati con uno stile diverso, con la speranza di aver lasciato finalmente una buona impressione della Calabria». Dopo la buona prova organizzativa data quest’anno, la struttura del Poligiovino, può candidarsi da subito ad ospitare la prossima edizione dei campionati di nuoto per disabili, anche se gli atleti assicurano che torneranno comunque in città già per le prossime vacanze estive.

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