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Cinque avvisi di garanzia sono stati emessi nei confronti di altrettanti medici dell’ospedale di Vibo Valentia in relazione alla morte di Maria Gasparro (in foto), di 55 anni, la donna di Stefanaconi (Vv) deceduta mercoledì scorso, tre giorni dopo essere stata dimessa dal nosocomio.
Gli avvisi sono stati emessi dal sostituto procuratore della Repubblica Santi Cutroneo, titolare dell’inchiesta avviata sulla morte di Maria Gasparro dopo la denuncia presentata ai carabinieri della figlia della donna deceduta, Rosa Lopreiato. I sanitari nei confronti dei quali sono stati emessi gli avvisi di garanzia sono i medici nefrologi Giuseppe D’Ascoli, di 51 anni, Domenico Tramontana (40), Giuseppe Natale (49) e Ivana Maria Figliano (50) e l’urologo Giuseppe Rodolico (56). Questa mattina il pm Cutroneo affiderà l’incarico al medico legale, che effettuerà l’autopsia sul cadavere di Maria Gasparro la cui tumulazione era stata sospesa dalla Procura di Vibo dopo la denuncia presentata dalla figlia della donna, cui aveva fatto seguito anche il sequestro della cartella clinica in ospedale.
«C’è stata – ha detto Rosa Lopreiato – una lunga catena di errori e di approssimazioni che ho deciso di denunciare perchè quello che è successo a mia madre non accada mai più. Chiedo che le autorità competenti stabiliscano se ci sono state responsabilità in relazione alla morte di mia madre e non mi fermerò finchè non avrò ottenuto una risposta».

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