Tempo di lettura 2 Minuti

IRSINA – La mensa scolastica per i bambini di Irsina, quest’anno, come promesso dalla nuova amministrazione, è partita in anticipo e, stante ai pareri registrati, a distanza di circa un mese dall’inizio del servizio, risulta offrire anche una buona livello di qualità: sia dal punto di vista della prestazione dell’opera, sia per la qualità delle pietanze servite agli alunni delle scuole, dell’infanzia e delle Elementari. L’Azienda aggiudicatrice dell’appalto è “La Sirena” di Tricarico. L’azienda fornitrice dei pasti agli alunni, garantisce il servizio, impiegando otto dipendenti in tutto, di cui sei sono di Irsina. Le vivande quotidianamente somministrate nei vari plessi scolastici vengono preparate presso una struttura della cooperativa “Iniziativa Democratica” di Irsina. Il servizio mensa, iniziato il 18 ottobre scorso, assicurerà la fornitura dei pasti, sino al 31 maggio 2011. A un controllo attento e diretto da parte dell’Amministrazione e dell’assessore al ramo, in particolare, seguirà la costituzione di un gruppo di monitoraggio sulla Qualità e Quantità degli alimenti somministrati. I genitori intervistati, per conoscere le loro impressioni sull’attuale servizio mensa, all’unisono hanno espresso un giudizio positivo: «Gli alimenti utilizzati per realizzare le vivande sono fresche e di buona qualità, e i bambini gradiscono le pietanze che vengono somministrate quotidianamente». Sulla questione abbiamo chiesto anche il pensiero dell’assessore, Eufemia Verrascina, che ci ha detto: «Come promesso in campagna elettorale -spiega Verrascina- la nuova amministrazione comunale di Irsina è riuscita a reperire fondi per garantire, in tempi congrui, il diritto ad usufruire del servizio mensa scolastica alla comunità irsinese. Mi preme evidenziare -continua l’assessore Verrascina- che sino ad oggi, non vi sono problemi di sorta, sia sulla bontà, che sulla quantità delle vivande. Approfitto infatti -conclude l’assessore Eufemia Verrascina- per fare un elogio al La Sirena per la professionalità dimostrata nell’esercizio delle attività quotidiane». Un buon esempio di gestione “in house” per il servizio di vitale importanza.
Mimmo Donvito

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •