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di BIAGIO BIANCULLILA ROVESCIATA di una settimana fa contro il Real Tolve che ha permesso all’Angelo Cristofaro Oppido di pareggiare l’incontro lo ha evidentemente svegliato. Ormai non lo ferma più nessuno. Francesco Campisano, con la doppietta rifilata al Borussia Pleiade Marconia, ha regalato insieme a Stefanile e a Giampiero Leone tre preziosi punti che hanno consentito alla squadra di Manniello di accorciare a tre punti dalla capolista Comprensorio Tanagro. E domenica ci sarà lo scontro diretto (a Ricigliano o a San Gregorio Magno ancora non è dato saperlo) contro la formazione di Casu che domenica ha ceduto il passo all’Atella e fatto rientrare per la corsa alla vetta sia i biancoverdi che il Viggiano. Nella gara contro il Comprensorio Tanagro serviranno proprio i gol di Campisano (che ha agganciato a quota cinque nella classifica marcatori il compagno di squadra Grieco) per agganciarlo al primo posto e ritornare a parlare di serie D. Meditare un colpaccio non costa nulla. In mezzo però c’è la gara di mercoledì di Coppa Italia a Ferranidna dove l’A.C. Oppido potrebbe essere condizionato per domenica ma lo stesso si potrebbe dire per il Comprensorio Tanagro impegnato nella semifinale di andata a San Gregorio Magno contro la Murese. Per Campisano confermare quanto di buono ha fatto a Viggiano non sarà semplice: ovvero eguagliare il record di 23 reti in Eccellenza ma queste ultime tre reti segnate in due partite sono un buon viatico per il resto del campionato. Per la quota raggiunta l’anno scorso ne mancano 18 di gol e come si dice in alcuni casi “mai dire mai”. E’ pur vero che nel Viggiano la squadra giocava per lui e che nell’Oppido deve ritagliarsi uno spazio per andare a rete, ma gli attaccanti difficilmente perdono il vizio del gol. E Campisano lo ha dimostrato anche questa volta con una doppietta da vero centravanti d’area di rigore. Un curriculum di un certo spessore con campionati vinti con il Basilicata Sport Club, Pisticci e Viggiano testimoniano che è un valore aggiunto per la compagine di Manniello.

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