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Il Comune di Matera «porterà avanti nel 2011 una gestione oculata delle risorse, in relazione anche alla riduzione dei trasferimenti statali e all’aumento delle tariffe, cercando di evitare eventuali aggravi di tasse». Lo ha detto oggi, a Matera, il sindaco, Salvatore Adduce, nel corso della conferenza stampa di fine anno convocata per illustrare, insieme ai componenti di giunta, i risultati del lavoro svolto nel 2010. «Adotteremo – ha spiegato Adduce – tutte le misure per evitare aggravi di tasse, cercando di non abbassare qualità e dotazione di servizi. Lavoreremo con l’assessorato al Bilancio con molta attenzione, provando a tagliare quello che non è indispensabile per i cittadini. Quest’anno avremo due milioni di euro in meno di trasferimenti statali e tre milioni e 200 mila nel 2012. Con il federalismo fiscale, a partire dal 2014, Matera dovrà fare a meno di cinque milioni di euro». Adduce ha aggiunto di voler lavorare alla «buona politica per contrastare i tagli del Governo e per una città moderna ed efficiente». Quanto ai risultati raggiunti da maggio, quando è stato eletto, a oggi, il sindaco si è soffermato sui temi dell’efficienza della macchina amministrativa, sullo sblocco di “progetti datati» per 30 milioni di euro nel settore delle opere pubbliche, sulla attenzione rivolta alle fasce sociali deboli e in materia di servizi, verde e igiene urbana. Attenzione è stata rivolta ai Programmi «Pisus» dotati di risorse per 33 milioni di euro nel settore turistico culturale e di sostegno alle imprese e al programma «Matera capitale europea per la cultura 2019».

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