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POTENZA – Tra i testimoni sentiti come persone informate sui fatti dell’indagine della procura della Repubblica di Potenza sull’appalto da 25 milioni di euro per le pulizie e i servizi secondari all’ospedale San Carlo di Potenza c’è anche la segretaria del direttore generale, l’ingegner Giovanni De Costanzo. Entrambi non figurano nell’elenco con i nomi degli indagati, ma gli investigatori della sezione contro i reati della pubblica amministrazione della polizia vogliono sapere di più degli incontri che si sono svolti con gli imprenditori al centro dell’inchiesta, i due fratelli Chiorazzo, Pietro e Angelo, uno presidente della cooperativa Auxilium, l’altro vicepresidente della Holding La Cascina, il cartello di società dietro le ditte che si sono aggiudicate la gara.

Agli atti sembra che vi siano una mole di documenti e intercettazioni telefoniche, ma anche diversi verbali di osservazioni effettuate da agenti sotto copertura, che hanno registrato i movimenti di almeno uno dei fratelli Chiorazzo mentre entrava e usciva dagli uffici del San Carlo.

I due imprenditori risultano indagati per turbativa d’asta perchè assieme a un dipendente della controllata Vivenda spa, «grazie all’opera di intermediazione di Mario Araneo», un collaboratore del presidente Vito De Filippo, avrebbero effettuato «pressioni» sul governatore, e «l’assessore regionale» Vincenzo Folino, pochi giorni prima delle sue dimissioni da capo del dipartimento Attività produttive. «Così determinando – prosegue l’accusa – l’intervento di questi ultimi» sul presidente della commissione aggiudicatrice, Giuseppe Spera, e tutti gli altri membri, che avrebbero assegnato all’Ati “Naer servizi srl-Vivenda spa” un punteggio pari a 5 in relazione a un punto del capitolato di gara sul servizio di pulizia e igiene ambientale, «contro il punteggio pari a 2 assegnato alla concorrente Ati “Dm-Smi”, sebbene entrambe avessero avuto lo stesso giudizio con riferimento a tale punto». Stando alle carte però la situazione si presenta in maniera un po’ diversa. Non si tratterebbe di giudizi ma di parametri di valutazione, e i vincitori hanno specificato le tipologie d’intervento per «la sanificazione ordinaria e periodica degli ambienti», che sarebbe un elemento molto importante nella valutazione dell’offerta. Dopodichè anche al netto di questo capitolo i punteggi tra la prima e la seconda classificata resterebbero molto distanti. Elementi su gli investigatori dovranno fare chiarezza.

l.a.

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