X
<
>

Tamponamento a catena sulla strada statale 7

3 minuti per la lettura

Tamponamento a catena sulla strada statale 7 vicino Matera, coinvolte sei auto e dodici feriti, tra cui quattro bambini. Viabilità paralizzata per ore


Pauroso incidente stradale nella mattinata di ieri, lunedì 6 aprile 2026, lungo la strada statale 7 all’altezza dello svincolo di Matera sud. Nell’incidente sono rimaste coinvolte sei autovetture in un incidente a catena. Nell’impatto dodici passeggeri degli occupanti sono rimasti ferite ed è stato necessario trasferirli all’ospedale materano “Madonna delle Grazie”.

STATALE 7, TAMPONAMENTO A CATENA, COINVOLTE SEI AUTO

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 che ha provveduto a prestare i primi soccorsi e gli agenti della polizia locale, al lavoro per i rilievi utili a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e per gestire la viabilità.

Dodici le persone che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari. Tra loro quattro bambini. Per fortuna si tratta di feriti non gravi. Infatti, undici dei trasportati al pronto soccorso materano, sono stati accettati con codice verde, mentre un’altra persona, materana, ha riportato un problema più serio ed è stata accettata con codice giallo. Sembrerebbe che fosse in una smart rimasta nel corso del tamponamento, schiacciata tra due auto. Nel pomeriggio tutti i refertati sono stati dimessi tranne il codice giallo.

DODICI I FERITI, TRA LORO QUATTRO BAMBINI

Una distrazione o il mancato rispetto della distanza di sicurezza, fra le probabili cause che hanno determinato l’incidente che ha creato un certo disagio alla viabilità considerando il particolare traffico in un giorno di festa come quello di Pasquetta.
A causa del tamponamento, sull’arteria stradale in breve tempo si è creato un incolonnamento di auto fino all’ingresso di Matera nord.
A diverse ore dall’incidente la strada risultava ancora bloccata, e il traffico deviato verso il centro della città.

STATALE 7, I PRECEDENTI


Solo due settimane fa la stessa strada ha riportato un altro incidente dove ha perso la vita un cittadino materano e due persone rimasero gravemente ferite. In quell’incidente l’impatto frontale non lasciò via di scampo al conducente 75enne, mentre il consigliere comunale Giovanni Angelino e sua moglie riportarono gravi ferite con ricovero ospedaliero per oltre venti giorni. Ancora un incidente stradale dunque pone l’accento su un’arteria stradale che necessita con urgenza di una messa in sicurezza che preveda principalmente un raddoppio della sede stradale. Interventi urgenti che non si possono rinviare.

IL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE

La sicurezza stradale dovrebbe avere la priorità e bisogna che gli amministratori intervengono con una certa urgenza che fermare i continui incidenti. Solo chi percorre questa strada quotidianamente ne conosce la pericolosità causata principalmente da un traffico intenso caratterizzato da mezzi pesanti. Altro fattore di rilievo, sono le condizione del manto stradale spesso sconnesso, continui avvallamenti e intersezioni pericolose. Sicuramente si tratta di un’arteria stradale di notevole importanza veicolare ma di poca attenzione da parte degli amministratori che nulla stanno facendo per risolvere la problematica.


Sulla carta esiste un intervento che a tutt’oggi ancora non ha preso corpo.
Il progetto complessivo, suddiviso in tre lotti funzionali e stimato in circa 600 milioni di euro, trova l’ostacolo della fonte di finanziamento che ne impedisce la realizzazione. Intanto, l’urgenza dell’intervento è dietro l’angolo e non può attendere ancora. ll raddoppio della strada statale 7 Matera-Ferrandina è una priorità vista l’evidente inadeguatezza dell’arteria stradale. Una strada che conta circa 15mila passaggi di mezzi con una notevole importanza strategica per l’economia dell’intera Basilicata. Una strada diventata nel corso degli anni di grande pericolosità con incidenti che si susseguono con una certa periodicità. Nonostante, la pericolosità accertata, nulla si sta facendo sulla Matera-Ferrandina diventata di priorità assoluta.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA