Immagine di repertorio della Festa della Bruna a Matera
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Festa della Bruna a Matera, risolto il problema con il privato cittadino che aveva negato lo spazio di un edificio in piazza. Nota di associazione della Bruna e Comune che annuncia il sì, ma non spiega le motivazioni
Si è concluso con un lieto fine il braccio di ferro nato alcuni giorni fa tra l’associazione Maria Santissima della Bruna e un privato cittadino per l’installazione delle luminarie in piazza Vittorio Veneto. A darne notizia un comunicato stampa congiunto diffuso ieri, lunedì 8 giugno 2026, dal Comune di Matera e dall’ Associazione Maria Santissima della Bruna dove viene confermata l’installazione delle luminarie in Piazza Vittorio Veneto. «Con soddisfazione – si legge nella nota congiunta – si comunica che le luminarie previste per le celebrazioni della Festa della Bruna saranno regolarmente installate in Piazza Vittorio Veneto, a seguito del ripensamento del signor Amedeo Conterosito rispetto alla precedente posizione che ne aveva impedito l’installazione.
FESTA DELLA BRUNA, RISOLTO CONTENZIOSO CON IL PRIVATO CITTADINO
Il Comune e l’Associazione desiderano altresì precisare che Conterosito ha espresso il proprio assenso senza avanzare alcuna richiesta o condizione, consentendo così di giungere a una soluzione condivisa nell’interesse della comunità e della buona riuscita delle celebrazioni. Le parti – continua il comunicato – accolgono favorevolmente questa decisione, che permetterà di preservare una tradizione particolarmente sentita dai cittadini e dai numerosi visitatori che ogni anno partecipano ai festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Bruna. Il risultato raggiunto testimonia come il dialogo, il rispetto reciproco e il senso di responsabilità possano favorire soluzioni positive per la città, valorizzandone il patrimonio storico, culturale e religioso.
LUMINARIE SALVE, LA NOTA DI COMUNE E ASSOCIAZIONE
Il Comune di Matera e l’Associazione Maria Santissima della Bruna ringraziano quanti hanno contribuito a favorire un clima di collaborazione e rinnovano il proprio impegno affinché le celebrazioni si svolgano nel migliore dei modi, nel rispetto delle tradizioni e della serenità dell’intera comunità – conclude la nota. Si chiude con un lieto fine ma senza chiarire i termini della vicenda, un caso nato alcuni giorni fa, che aveva causato una forte reazione dei cittadini che sui social avevano denunciato il loro disappunto sposando nella maggior parte dei commenti la causa dell’associazione. In realtà il diniego sembra fosse stato frutto di una serie di incomprensioni con l’amministrazione comunale e su cui aveva potuto l’associazione.
FESTA DELLA BRUNA, SCELTA LA VIA DEL DIALOGO
Quella che sembrava una situazione destinata allo scontro si è quindi trasformata, in sole poche ore, in un esempio di dialogo e collaborazione, dimostrando che anche dopo un duro braccio di ferro è possibile trovare un compromesso a favore di tutta la comunità. Si sono vissuti giorni di incertezza, anche in mancanza delle motivazioni che avevano provocato la decisione del cittadino, ma alla fine sembra sia prevalsa la volontà di confrontarsi e cercare soluzioni condivise.
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