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Pomarico, il bancomat svuotato  con l’esplosivo. Il sindaco Mancini chiede più sicurezza: «Danno pesante, meno servizi per settimane».


POMARICO (MATERA)- Un altro colpo ad un bancomat è avvenuto nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 novembre 2025 a Pomarico. Ad andare distrutta è una parte importante della sede della Bper nella cittadina materana. Il boato che ha seguito l’esplosione del bancomat in piena notte e nel cuore del paese è stato udito distintamente e non ha mancato evidentemente non solo di svegliare una buona parte della cittadina materana ma anche di scatenare qualche timore per la forza dell’esplosione. E anche ieri mattina alla vista  lo spettacolo che si è presentato davanti non è stato certo dei più gradevoli con danni considerevoli alla sede dell’istituto di credito che lasciano aperto l’interrogativo non solo sul tempo che sarà necessario per il ripristino del bancomat ma anche sull’apertura della sede nei prossimi giorni alla luce di quanto successo.

POMARICO, IL BANCOMAT SVUOTATO CON L’ESPLOSIVO TECNICA CONSOLIDATA: IL METODO MARMOTTA

Il furto ha seguito la tecnica consolidata della cosiddetta marmotta che consiste di fatto nell’infilare l’esplosivo in una fessura creata ad arte, per far scoppiare dall’interno la cassa e portarla via. La marmotta in questione è un oggetto in metallo con all’estremità una sorta di contenitore a forma di cono, capace di contenere sino a mezzo chilo di polvere da sparo. Nessuna notizia sull’ammontare del bottino che i malviventi sono riusciti a portare via e che nel corso della giornata di ieri era ancora in fase di verifica e di accertamento.  

LA PREOCCUPAZIONE DEL SINDACO SULLA SICUREZZA

Il sindaco di Pomarico Francesco Mancini non ha nascosto ieri la propria preoccupazione per quanto avvenuto facendo appello anche ad una necessità di maggiore sicurezza per paesi come Pomarico. «Siamo rimasti con soli tre Carabinieri nella stazione» spiega Mancini che non apre alcuna polemica istituzionale ma che mostra comunque una preoccupazione per un territorio che vede perdere servirsi e punti di riferimento di volta in volta e che non riesce a trovare quell’attenzione e quelle presenze che invece sarebbero necessarie per provare ad emergere anche in una situazione del genere.

Di fatto anche l’esplosione di questo bancomat costituisce un problema di non poco conto per l’intera comunità di Pomarico che già aveva sottolineato con preoccupazione la scelta di non avere il bancomat di Poste aperto nelle ore serali. Oggi si trova con un ulteriore servizio in meno. Una beffa al danno.

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