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MATERA – Con FAImarathon 2016 la Delegazione di Matera è stata ancora una volta protagonista di un forte impegno educativo e civile. «Il risultato – si legge in un comunicato stampa – è stato importante: 6.500 visitatori di cui 3.500 a Matera e ben 731 Apprendisti Ciceroni coinvolti, una bella sinergia con la nostra Scuola, attiva attraverso il dialogo costante tra Team FAI Scuola e docenti referenti negli Istituti. 

Tutte le azioni tese al successo dell’evento sono state importanti, dalle attività di coordinamento organizzativo, alle relazioni istituzionali, dagli interventi formativi alla cura materiale di ogni aspetto teso ad ottimizzare non solo l’immagine, ma la concretezza del nostro fare. 

Incidere nella vita culturale e civile delle nostre comunità: questa è la linea guida che ispira il FAI nel territorio ed è una sfida intensa e appassionante che ci coinvolge quotidianamente, vissuta con responsabilità da tutti i Delegati e Volontari che scelgono di investire parte del proprio tempo per tutelare e promuovere la bellezza dei propri luoghi. 

Queste finalità sono state realizzate in collaborazione con le Istituzioni a cui va il nostro ringraziamento, le Istituzioni Scolastiche, le Associazioni culturali e i privati, proprietari di alcuni siti interessati dalla FAImarathon. 

Un ringraziamento particolare va alla Regione Basilicata, i Comuni di Matera, Ferrandina, Irsina, Stigliano, Tricarico; il Polo Museale Regionale della Basilicata, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, la Fondazione Matera-Basilicata 2019, l’Ente Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, l’Arcidiocesi di Matera-Irsina. 

Grazie a questa rete virtuosa abbiamo la possibilità di intervenire nel territorio. 

In particolare la collaborazione con il Polo Museale ci ha consentito di raccontare a 854 visitatori a Palazzo Lanfranchi e 343 al Museo Ridola temi di grande interesse, dimostrando ancora una volta quanto la città abbia bisogno di dialogo con le istituzioni culturali più importanti e solide nella storia della nostra città. 

Una partecipazione veramente straordinaria che si è avuta anche grazie al provvedimento amministrativo adottato dalla Direzione del Polo Museale che ha stabilito, in via del tutto eccezionale, l’ingresso gratuito nei due musei materani». 

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