•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Tempo di lettura 2 Minuti

Venerdì 23 dicembre quadrangolare in collaborazione con la società sportiva Bawer Olimpia, le forze di polizia, l’Ufficio scolastico provinciale, la Consulta provinciale studentesca e gli enti gestori delle strutture di accoglienza

MATERA – Sul parquet tra sport e integrazione per lanciare un messaggio concreto alla comunità locale, per superare pregiudizi e lavorare insieme per una società multirazziale. Con questo obiettivo venerdì 23 dicembre il PalaSassi ospiterà il quadrangolare di basket “Matera, cultura e integrazione, uniti nello sport», che si svolgerà in collaborazione con la società sportiva Bawer Olimpia, le forze di polizia, l’Ufficio scolastico provinciale, la Consulta Provinciale studentesca e gli enti gestori delle strutture di accoglienza.

 La manifestazione, presentata ieriin Prefettura, vedrà la partecipazione di squadre composte da giovani immigrati richiedenti asilo, originari di Togo, Ghana, Senegal, Guinea e Mali, ospiti a Matera in una struttura gestita dalla cooperativa Auxilium, degli Istituti scolastici delle medie superiori, dell’Olimpia Matera e delle forze dell’ordine. La manifestazione, giunta al secondo anno di attività, ha lo scopo di favorire – è stato detto nel corso dell’incontro – i processi di integrazione dei migranti nel tessuto sociale della comunità che li ospita, coinvolgendo, in particolare, gli studenti che frequentano gli istituti di Matera. Le formazioni indosseranno magliette ispirate alla bandiera italiana e al cielo e al mare del nostro Paese: verde per i migranti, rossa per gli studenti, bianca per la Olimpia Bawer e azzurra per le forze dell’ordine. Lo scorso anno il quadrangolare, vinto dal Matera, riguardò il calcio e si svolse allo stadio «XXI Settembre-Franco Salerno» con la presenza sugli spalti di centinaia di studenti. 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA