L’assessore regionale alla sanità lucana, Cosimo Latronico
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Pazienti lucani in cura fuori regione, firmato accordo per la mobilità sanitaria con la Puglia. Tra gli obiettivi garantire l’appropriatezza delle cure e tutelare l’equilibrio dei conti. L’intesa avrà validità fino al 31 dicembre del 2028
Rafforzare il governo dei flussi di mobilità sanitaria interregionale, garantire appropriatezza delle cure e tutelare l’equilibrio del sistema sanitario: sono questi gli obiettivi dello schema di Accordo tra Regione Basilicata e Regione Puglia per la gestione delle prestazioni di ricovero ospedaliero e di specialistica ambulatoriale. L’intesa, approvata dalla Giunta regionale, ha validità fino al 31 dicembre 2028.
MOBILITÀ SANITARIA, ACCORDO TRA BASILICATA E PUGLIA
«L’accordo – si legge in una nota della Regione – disciplina le prestazioni di assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale erogate, a carico del Servizio sanitario nazionale, dalle strutture pubbliche e private accreditate delle due Regioni a favore dei cittadini residenti in Basilicata e in Puglia, avendo come riferimento il valore economico della produzione 2024».
ESCLUSE PRESTAZIONI AD ALTA COMPLESSITÀ
Restano escluse dai limiti di spesa alcune prestazioni ad alta complessità o particolare delicatezza, «tra cui radioterapia, chemioterapia, medicina nucleare, trapianti, grandi ustioni, emergenze, unità spinali e neuro-riabilitazione. Si tratta di numerose tipologie di trattamenti per le quali è previsto un controllo qualitativo rafforzato, in coerenza con la normativa nazionale e con gli accordi di compensazione della mobilità interregionale», si legge nella nota.
ACCORDO TRA PUGLIA E BASILICATA
L’Accordo introduce inoltre un sistema strutturato di controlli automatici e analitici sulle prestazioni erogate in mobilità, con l’istituzione di una Commissione paritetica composta da rappresentanti delle due Regioni e da un componente di Agenas, incaricata di verificare qualità, appropriatezza e correttezza delle prestazioni, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.
MOBILITÀ SANITARIA, IL MONITORAGGIO
«Il monitoraggio avverrà con cadenza periodica attraverso lo scambio dei flussi informativi di mobilità, la verifica trimestrale dell’andamento della produzione e la certificazione annuale dei volumi economici, assicurando trasparenza, governo della domanda e programmazione condivisa dell’offerta sanitaria».
LATRONICO: «PASSO SIGNIFICATIVO NEL GOVERNO DELLA MOBILITÀ SANITARIA»
«Con questo Accordo – ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico – si compie un passo significativo nel governo della mobilità sanitaria, rafforzando la cooperazione istituzionale con la Regione Puglia e garantendo ai cittadini cure appropriate, di qualità e sostenibili, nel rispetto del diritto alla libera scelta e dell’equilibrio del sistema sanitario regionale».
STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE AVANZATA
«Si tratta – ha proseguito Latronico – di uno strumento di programmazione avanzata che consente un monitoraggio puntuale delle prestazioni, la valorizzazione delle eccellenze e un controllo più efficace della spesa sanitaria, unitamente ad una sottesa logica di contenimento delle “fughe di pazienti” in coerenza con le norme nazionali e i principi del Servizio sanitario nazionale».
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