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Francavilla in Sinni senza ufficio postale fino al 29 novembre: chiusura senza preavviso, il sindaco Romano Cupparo denuncia Poste Italiane e chiede soluzioni
Una brutta sorpresa che ha scosso l’intera comunità di Francavilla in Sinni, da ieri mattina, giovedì 13 novembre, senza ufficio postale fino alla fine del mese per una chiusura definita «senza preavviso» dal sindaco Romano Cupparo, andato su tutte le furie tanto da recarsi dai carabinieri per denunciare Poste Italiane.
UFFICIO POSTALE CHIUSO, LA DENUNCIA DEL SINDACO
Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore regionale Francesco Cupparo, che ha annunciato un incontro per oggi, venerdì 14 novembre. Da quanto appreso, la decisione è stata comunicata al Comune mercoledì scorso – quindi solo il giorno prima dell’effettiva chiusura – e deriverebbe da un problema di carattere tra Poste e la proprietà dell’immobile che ospita attualmente lo sportello. Il sindaco, che si è detto «sconcertato», ha precisato di non voler entrare nel merito della vicenda privata, ma ha sottolineato la volontà «di trovare una soluzione».
L’ORIGINE DELLA VICENDA
Secondo quanto comunicato al primo cittadino da Poste Italiane, tutto nasce dall’interruzione del servizio idrico da giovedì 6 novembre, per cui, in attesa di installazione di un nuovo contatore, l’ufficio di via Matteo Cosentino rimarrà chiuso, appunto da ieri, fino al prossimo 29 novembre. L’azienda ha fatto sapere che a Chiaromonte verrà aperto uno sportello dedicato all’utenza di Francavilla per il di ritiro pacchi o della corrispondenza giacente. Una situazione che ovviamente non può far piacere, oltre alle istituzioni, agli stessi cittadini.
LE LAMENTELE DEI RESIDENTI
«Non va bene, soprattutto per gli anziani. Quelli che non guidano dovrebbero andare piedi o con l’asinello, come si faceva una volta?», sbottano gli abitanti. «Mi è stato riferito come il problema riguardi l’approvvigionamento idrico – spiega Cupparo – e questo la dice lunga poiché, prima di interrompere un servizio, bisogna cercare di capire le soluzioni. Mi parlano di problemi di allacciamento e di rinnovo contrattuale, ma sono questioni che a me non interessano in quanto riguardano Poste Italiane ed il proprietario del locale, a me sta a cuore la continuità del servizio di cui hanno bisogno le 500 partite Iva, le attività commerciali ed i cittadini, soprattutto più anziani».
CHIUSURA POSTE, LE PAROLE DEL SINDACO
Il sindaco è un fiume in piena: «Non è questo il modo corretto di agire, tra l’altro, con una comunicazione arrivata dalla sera alla mattina. Il disagio è di una certa entità e coinvolge anche frazioni di comuni limitrofi, che si recano nell’ufficio di Francavilla. Nella fase post Covid si era anche paventato l’ampliamento dell’Ufficio ma non se n’è fatto più nulla, nonostante l’amministrazione avesse messo a disposizione degli immobili comunali. Per cui, diciamo che è nella volontà di Ente poste non dare servizi idonei alla cittadinanza di Francavilla».
LA DENUNCIA AI CARABINIERI
E ancora: «I locali attuali, secondo me, non consentono di fornire un servizio idoneo alla comunità, chiederemo a Ente poste di venire a Francavilla e di sedersi a un tavolo per cercare di migliorare i servizi sia attraverso locali privati, oppure tramite la stessa amministrazione per individuare degli spazi utili. Intanto, mi auguro che Poste italiane intervenga subito, installando un box temporaneo. Tuttavia, per come si sono comportati, ho sporto denuncia ai carabinieri nei confronti di Ente Poste per interruzione di pubblico servizio».
L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE REGIONALE CUPPARO
Per trovare una rapida soluzione alla problematica, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, ha avviato interlocuzioni con funzionari di Poste Italiane e la proprietà dell’immobile sede dell’ufficio.
«I servizi postali hanno importanza e valenza sociale per l’intera comunità francavillese e pertanto – ha detto l’assessore – sono impegnato a consentire che l’ufficio apra il più rapidamente possibile. Non possiamo consentire che in attesa del completamento di attuazione del progetto Polis di Poste Italiane che mira a potenziare i servizi pubblici negli uffici postali dei piccoli comuni, creando “sportelli unici” per i cittadini, il servizio postale sia interrotto per lungo tempo con disagi alla popolazione».
INCONTRO CON I RESPONSABILI DI POSTE ITALIANE
Lo stesso assessore regionale ha fatto sapere che oggi, venerdì 14 novembre, alle ore 13, «alla mia presenza», si terrà un incontro «tra i responsabili di Poste Italiane e la proprietà». «L’auspicio è che la riapertura dello sportello avvenga a breve, ripristinando così un servizio fondamentale per la comunità», ha concluso l’assessore Cupparo.
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