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Potenza, autista bus sospeso per ebbrezza. Alcoltest al conducente fermato dai carabinieri. Lui: «Sono ancora in attesa degli atti». Il provvedimento adottato in via cautelativa per il dipendente della Miccolis.
POTENZA – Un dipendente della Miccolis – l’azienda che gestisce da ottobre del 2022 il servizio di trasporto pubblico urbano e gli impianti meccanizzati – è stato sospeso (in via cautelativa e probabilmente in attesa che vengano adottati ulteriori provvedimenti) dal lavoro perché fermato alla guida di un bus urbano, in stato di ebbrezza come ha certificato l’alcoltest a cui è stato sottoposto.
Tutto è avvenuto nella tarda mattinata di sabato scorso (alcune voci parlano di tarda serata) quando l’uomo è stato fermato dai carabinieri della Compagnia di Potenza, nel piazzale davanti la sede dell’Università degli studi di Basilicata dove era prevista l’ultima fermata del bus, che stava conducendo, prima che finisse il proprio turno di lavoro.
POTENZA, ALCOLTEST E RITIRO DELLA PATENTE PER L’AUTISTA DEL BUS RISULTATO IN STATO D’EBBREZZA
Stando a quanto appreso, il conducente, alla guida del pullman (sembrerebbe che in quel momento non ci fossero passeggeri a bordo del mezzo) nel piazzale dell’Unibas è stato fermato dagli uomini dell’Arma (tre le auto dei Carabinieri al posto di controllo) che gli hanno chiesto di esibire i documenti. Dopo lo hanno fatto scendere dal mezzo e lo hanno sottoposto all’alcoltest che ha accertato lo stato di ebbrezza. Ritiro della patente e immediata comunicazione alla ditta Miccolis di quanto accaduto.
POTENZA, LA REPLICA DELL’AUTISTA DEL BUS RISULTATO IN STATO D’EBBREZZA E LA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA
Contattato dall’Altravoce Il Quotidiano, l’uomo ha solo detto che «a oggi, (ieri per chi legge, ndr) io sono ancora in attesa degli atti amministrativi». In pratica, stando a quanto dichiarato, a lui non sarebbe stato consegnato né il verbale (i Carabinieri non hanno potuto sequestrare il mezzo, come prevede la legge, solo perché la proprietà dei bus in parte è della Miccolis e in parte del Comune di Potenza) né tantomeno l’azienda gli avrebbe comunicato la sospensione dal servizio. Sospensione che risulta esserci stata.
LE GRAVI SANZIONI PREVISTE DALLA LEGGE: TOLLERANZA ZERO
In base alla legge gli autisti di pullman, trovati alla guida in stato di ebrezza, rischiano pesantissime sanzioni, poiché per i conducenti professionali vige la tolleranza zero (limite 0,0 grammi al litro). Le conseguenze includono il ritiro immediato della patente, sospensione fino a 2 anni (o revoca), maxi-multe, l’arresto nei casi gravi (da sei a 12 mesi a seconda del tasso alcolemico rilevato) e il licenziamento per giusta causa.
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