Il progetto del nuovo stabile
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Nuovo ricorso al Tar per l’appalto da 10 milioni dell’ex scuola media Torraca. In bilico la riqualificazione e i fondi Pnrr del Comune di Potenza. Contestata la conferma dell’appalto a Mancusi-Ecoclima voluta dall’amministrazione Telesca. Il gruppo La Gala non si accontenta del risarcimento e chiede di subentrare
TORNA davanti ai giudici del Tar l’appalto da 10 milioni di euro per la riqualificazione dell’ex scuola media Torraca, in via Beato Bonaventura. Un anno dopo la gara “lampo” svolta a marzo 2025, e con la scadenza del 31 dicembre 2027 che si avvicina in maniera inesorabile. Col rischio di vedersi definanziate le opere ancora non ultimate.
APPALTO EX SCUOLA MEDIA TORRACA, RISCHIO STOP LAVORI
Presentato nei giorni scorsi, infatti, il ricorso del raggruppamento La Gala Costruzioni srl, Saturno Appalti srl, Lacerenza Isolanti srl, Società Cooperativa Gnosis Progetti e Antonio Maroscia contro la decisione con cui agli inizi di febbraio l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Telesca di confermare l’aggiudicazione al raggruppamento d’imprese composto da Mancusi spa e Ecoclima srl, e dai progettisti: Rosco Associati, Margiotta Associati, Mada Engineering, Antonio De Carlo, Stefano Russo e Domenico Teta. Nonostante la sentenza del Consiglio di Stato che a dicembre aveva sancito, da un lato, l’assenza dei requisiti richiesti dal bando in capo a Mancusi e soci, e dall’altro aveva riconosciuto la “vittoria” dei ricorrenti.
SI TORNA DAVANTI AL TAR
I giudici di Palazzo Spada, infatti, avevano lasciato al Comune la facoltà di scegliere, dati i tempi ristretti per ultimare le opere, tra un avvicendamento sul cantiere, come fatto per l’ex Coni di Montereale, e un risarcimento per i vincitori di diritto della gara. E il Comune ha deciso di procedere con i “suoi” aggiudicatari sebbene un avvicendamento nel cantiere col gruppo La Gala avrebbe lasciato nella sua disponibilità un tesoretto di 2milioni di euro, pari al ribasso offerto in sede di gara, per far fronte alle opere aggiuntive resesi necessarie e a un eventuale mini-risarcimento per Mancusi, Ecoclima e soci.
EX TORRACA, LA PRESA DI POSIZIONE DI LA GALA
Piuttosto che accettare un ristoro economico per il mancato guadagno, però, La Gala & co hanno scelto di tornare al Tar chiedendo di subentrare nel cantiere per la realizzazione al posto dell’ex scuola media Torraca, in via in via Beato Bonaventura, di una nuova struttura ultramoderna per ospitare circa 200 alunni tra scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. Un cantiere mai davvero partito, in realtà, a causa della scoperta della necessità di una prima variante sul progetto posto a base di gara per realizzare delle paratie di contenimento del terreno a monte dell’area di sedime individuata per la nuova struttura.
LE AZIONI MESSE IN CAMPO DALLA GIUNTA COMUNALE
Da capire, pertanto, c’è in che modo l’amministrazione intende far fronte a questa maggiore spesa in assenza di economie di gara, dal momento che Mancusi, Ecoclima e soci si sono aggiudicati l’appalto con solo il 3% di ribasso. Per evitare che i soldi si esauriscano ben prima di portare a termine la struttura, lasciando in eredità alla cittadinanza un’incompiuta in pieno centro storico.
Ieri, venerdì 13 marzo 2026, la giunta comunale ha già dato mandato all’ufficio legale di costituirsi nella cancelleria del tribunale di via Rosica.
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