INDICE DEI CONTENUTI
- 1 L’AFFIDOPOLI LUCANA: GLI AFFIDAMENTI “SPEZZETTATI” PER EVITARE LE GARE
- 2 COME E’ INIZIATA, OLTRE 217 MILA EURO ALLA SCONOSCIUTA “MEDIAMENTE”
- 3 โMEDIAMENTEโ
- 4 LE REPLICHE DEL DG ARPAB
- 5 L’AFFIDOPOLI LUCANA: LA MISTERIOSA ARGENTINA, IL TURCO E L’AUSTRIACO
- 6 L’ASSOCIAZIONE GEMELLA
- 7 L’AFFIDOPOLI LUCANA: COMMESSA SPEZZETTATA
- 8 IL BUCO NEI CONTROLLI
- 9 LโEVENTO A TEATRO
- 10 L’AFFIDOPOLI LUCANA: ยซMAI FIRMATO NULLAยป
- 11 NELLL’AFFIDOPOLI LUCANA, IL LIBANESE ARRABBIATO
- 12 LโUNICO LUCANO
Si allarga l’Affidopoli lucana, dal Comune di Potenza a via Verrastro lo scandalo degli affidamenti diretti, con commesse anomale per 350mila euro: soldi veri a finte associazioni. Nascosti i veri beneficiari. I presunti soci di una delle associazioni: ยซIgnari di tuttoยป. Da Arpab, Al, Dipartimento Ambiente e Parco Appennino a 2 strane entitร guidate da un turco, un austriaco e unโargentina.
di LEO AMATO POTENZA โ Prendi 200mila euro per la cyber-sicurezza all’Arpab, piรน altri 150mila euro di appalti vari di Acquedotto lucano spa, Parco nazionale dell’Appennino e Regione Basilicata. Spezzetta il necessario a evitare le gare. Nascondi il reale beneficiario affidando tutto a finte associazioni, in odore di crimine informatico, dirette da un fantomatico un turco, un giovane austriaco e una misteriosa signora argentina. Lascia riposare nei palazzi presidiati, sulla carta, da un ex generale della Finanza. Prega che la polizia giudiziaria non se ne accorga.
L’AFFIDOPOLI LUCANA: GLI AFFIDAMENTI “SPEZZETTATI” PER EVITARE LE GARE
E’ questa la ricetta dell’ultimo filone, fresco fresco, dell’inchiesta giornalistica sull’affidopoli lucana. Dopo i finti operai di ditte non edili, riconducibili ad amici e amici degli amici del sindaco di Potenza, inviati a fare lavoretti nelle scuole del Comune capoluogo. A svelarlo a l’Altravoce-Quotidiano della Basilicata รจ stata ancora una volta la Banca dati degli contratti pubblici dell’Autoritร nazionale anticorruzione (Anac). Nei giorni scorsi, infatti, sul portale ad accesso pubblico dellโAutoritร รจ apparso un nuovo affidamento diretto da 65mila euro concesso il 25 settembre dal Parco nazionale Appennino lucano Val d’Agri Lagonegreseโ all’associazione โMediamenteโ, per ยซideazione, progettazione e realizzazione di eventi finalizzati a dare visibilitร alle azioni di tutela e promozioneยป dell’ente.
Un oggetto molto simile, quindi, allโยซattivitร di comunicazione promozioneยป del Parco affidata a giugno del 2024 per 114mila euro alla Shake srls di Lamezia Terme. E una ditta, quest’ultima, oltremodo chiacchierata per le sue cointeressenze col gruppo editoriale potentino della famiglia Postiglione, a cui continua a prestare i suoi servizi legali lโattuale presidente del Parco, Antonio Tisci.
COME E’ INIZIATA, OLTRE 217 MILA EURO ALLA SCONOSCIUTA “MEDIAMENTE”
La scorsa settimana a scoperchiare il primo filone dellโaffidopoli lucana era stato proprio un affidamento da 30mila euro alla Shake srls per i lavori di riparazione del tetto della scuola comunale Sinisgalli, a Potenza. Un affidamento diretto, sulla fiducia, nonostante i lametini non risultino iscritti al registro delle imprese per attivitร di questo tipo, ma soltanto come agenzia di stampa e comunicazione. Inevitabile, quindi, la curiositร sugli eredi della commessa per la ยซpromozioneยป del Parco dellโAppennino. Curiositร destinata a essere appagata oltre ogni immaginazione. Incrociando documenti e testimonianze che il Quotidiano รจ riuscito a raccogliere. Tra Firenze, Riccione e negli Emirati Arabi.
โMEDIAMENTEโ
Per la banca dati dellโAnac quello dellโente parco valdagrino sarebbe stato il terzo affidamento diretto di cui ha beneficiato โMediamenteโ dalla sua iscrizione al registro delle imprese di Torino, avvenuta a gennaio 2025. In meno di 10 mesi, pertanto, questa sconosciuta associazione senza scopo di lucro con sede legale in un ufficio condiviso al Lingotto, nellโex periferia sud est del capoluogo sabaudo, non solo sarebbe riuscita ad accaparrarsi tre affidamenti diretti per 217mila euro. Ma tutti e tre in terra lucana. Il primo da 61mila euro, a marzo 2025, da parte di Acquedotto lucano spa per ยซservizi di agenzia di stampa per comunicazioni crisi idrica e bonus idricoยป. E il secondo da 91.050 euro da parte dellโArpab (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Basilicata, ndr) per ยซconsulenza sicurezza/consulenza cyberยป. La stessa Arpab che per una singolare coincidenza si era giร mostrata a sua volta oltremodo generosa con i lametini della Shake srls, affidandole i servizi di comunicazione web per 11mila euro, a ottobre del 2024, e il ยซservizio presstodayยป per altri 11mila euro, a giugno 2025.
Infine c’รจ la commessa del Parco nazionale dellโAppennino.
LE REPLICHE DEL DG ARPAB
Inutile chiedere ad Acquedotto lucano spa, o allโArpab, come sia stata individuata โMediamenteโ tra i tanti operatori economici potenzialmente interessati a offrire i loro servizi. ยซNon so. Credo che se ne siano occupati gli ufficiยป. Risponde il dg dellโAgenzia regionale per lโambiente, Donato Ramunno. Inutile cercare ulteriori affidamenti nelle restanti 19 regioni italiane perchรฉ non ce ne sono. Nemmeno lรฌ in Piemonte dove risulta insediata questa associazione di professionisti. E inutile cercare un sito internet o un recapito telefonico perchรฉ in rete non ve nโรจ traccia. ยซMica รจ obbligatorio tenere un sito internet. Tu scrivi per un giornale di cui io non so neanche chi sono gli editori, che non ha una sede in Basilicata. Che significa?ยป Cosรฌ risponde stizzito Ramunno, ignorando che lโeditore de lโAltravoce รจ indicato, per legge, nella gerenza pubblicata allโinterno di ogni singola edizione del quotidiano.
Se poi si dร unโocchiata ai documenti depositati al registro delle imprese lโapparenza dellโassociazione โMediamenteโ inizia a sgretolarsi. E si fa impellente il bisogno di accertare il vero beneficiario delle commesse lucane. Al di lร dei soliti sospetti e di qualche traccia, suggestiva, che non puรฒ sfuggire.
L’AFFIDOPOLI LUCANA: LA MISTERIOSA ARGENTINA, IL TURCO E L’AUSTRIACO
Il presidente dellโassociazione, che รจ anche lโunica persona autorizzata a operare sui conti correnti? Una 46enne nata in una regione centrale dellโArgentina ma naturalizzata italiana, โMaria Lรฌa Bagnoliโ. Come lโattrice โMaria Lia Bagnoliโ che sui social pubblicizza le sue ultime collaborazioni artistiche oltreoceano. E gli altri membri del comitato esecutivo? Il 43enne โDominik Lutzโ, austriaco di Melk, e il 39enne โCan Sinistar Gokhanโ, naturalizzato austriaco anchโegli, pur essendo nato in Turchia in unโinesistente cittadina di nome โKartanโ, che al massimo ricorda un quartiere di Istanbul chiamato โKartalโ.
L’ASSOCIAZIONE GEMELLA
Inutile cercare profili sui social ricondubili ai due dirigenti di โMediamenteโ, anche sulle piattaforme piรน in voga tra i professionisti. Inutile effettuare una ricerca coi loro nomi nel registro delle imprese, dove risultano entrambi dei perfetti sconosciuti.
Se invece si effettua unโinterrogazione sulla signora Bagnoli il risultato รจ sorprendente. Perchรฉ salta fuori unโaltra associazione, โCooperareโ, di recente iscrizione al registro delle imprese e di base in un ufficio condiviso. Solo che questa volta a Firenze, in via Belfiore 10. E se si interroga la banca dati Anac su questโaltra associazione guidata dal terzetto argentino-turco-austriaco Bagnoli-Lutz-Gokhan? Voilร . Ecco spuntare altri due affidamenti diretti da 127mila euro complessivi dalla generosa Basilicata. E nientโaltro da nessuna delle altre 19 regioni italiane.
Il primo, da 14.800 euro, fa riferimento allโorganizzazione per conto del Dipartimento ambiente della Regione di un evento al Teatro Stabile di Potenza, che ha visto salire sul palco, a giugno, il governatore Vito Bardi, giร comandante generale in seconda delle Fiamme Gialle, e il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca. Ma anche il funzionario che ha disposto lโaffidamento in questione, Angelino Mazza, e lโallora direttore generale del Dipartimento Ambiente, Michele Busciolano, colonnello della Guardia di finanza ed ex ufficiale dei servizi segreti in aspettativa, che oggi guida la direzione Amministrazione digitale.
L’AFFIDOPOLI LUCANA: COMMESSA SPEZZETTATA
Il secondo affidamento, invece, รจ di 113mila euro e arriva dallโArpab. Stesso giorno, 20 agosto, dellโaffidamento da 91.050 euro alla โMediamenteโ e oggetto simile: ยซconsulenza progetto sicurezza/consulenza cyberยป. In pratica, nella migliore delle ipotesi, una consulenza sul progetto in materia di sicurezza informatica dato in gestione allโassociazione gemella. Nella peggiore delle ipotesi, invece, un frazionamento artificioso per non superare la soglia dei 140mila euro oltre la quale la legge prevede che gli appalti vengano affidati a seguito di gara aperta a piรน operatori. ยซRischiavamo di perdere il finanziamento se non avessimo fatto gli affidamenti nello stesso giorno. E comunque sono pacchetti diversi. Il progetto รจ articolato in diversi pacchetti e a oggi le attivitร non sono nemmeno iniziateยป. Queste le rassicurazioni di Ramunno, che rinvia agli uffici ancora una volta, invece, per le verifiche sul conto delle associazioni.
IL BUCO NEI CONTROLLI
Nelle determine di affidamento si legge di unโยซistruttoria positiva informale finalizzata allโindividuazione dellโoperatore economico in possesso di documentate esperienze pregresse idonee allโesecuzione delle prestazioni contrattuali richieste, giร realizzate in commesse identiche e similiยป. Quali siano queste documentate esperienze, tuttavia, รจ davvero difficile da immaginare trattandosi di associazioni che al registro delle imprese dichiarano di svolgere attivitร di ยซagenzie di stampaยป, e in precedenza si erano occupate esclusivamente della comunicazione di crisi per Al spa e dellโorganizzazione dellโevento di giugno allo Stabile.
LโEVENTO A TEATRO
ยซA teatro รจ andato tutto bene e per quello che รจ stato fatto si รจ pagato anche pocoยป. Questo il massimo che sono disposti a commentare, a condizione di anonimato, dal Dipartimento ambiente di via Verrastro. Oltre ad ammettere che la โmanovalanzaโ locale che ha curato in concreto che tutto filasse liscio lโavrร fatto in ragione di uno o piรน subappalti.
L’AFFIDOPOLI LUCANA: ยซMAI FIRMATO NULLAยป
Compulsando il registro delle imprese su โCooperareโ, ad ogni modo, anche lโapparenza di questโultima associazione inizia sgretolarsi. Rinnovando lโinterrogativo sul reale beneficiario delle commesse lucane, e sulla ragione delle premure di tanti dirigenti e funzionari pubblici espostisi in favore di queste due strane associazioni istituite – in base agli costitutivi – a distanza di 24 ore: il 4 e il 5 novembre 2024. Tanto piรน che la faccenda potrebbe assumere a breve un certo interesse da parte degli organi giudiziari.
ยซLa firma apposta nel documento di costituzione dellโassociazione โCooperareโ รจ falsa ed รจ stata apposta senza la mia conoscenza, autorizzazione o consenso. Non ho mai partecipato alla costituzione, alle attivitร o alle decisioni della suddetta associazione nรฉ ho mai permesso di utilizzare i miei dati personali o la mia firma per qualsiasi scopo legale o amministrativoยป.
A dichiararlo al Quotidiano, ieri, รจ stato un imprenditore di Riccione, Gian Carlo Frisoni, dopo aver visto il suo nome, la sua data di nascita e una sua firma, falsa, nellโatto di costituzione dellโassociazione โfiorentinaโ. O fiorentino-salernitana dato che le pratiche per la costituzione di entrambe le associazioni gemelle, nonostante le sedi legali in centro e alta Italia, risultano depositate a Salerno e poi trasmesse in Toscana e Piemonte.
NELLL’AFFIDOPOLI LUCANA, IL LIBANESE ARRABBIATO
Di un vero e proprio ยซfurto di identitร ยป che รจ il piรน classico dei reati informatici, invece, parla un altro presunto socio fondatore di “Cooperare”. Lui si chiama Alexandre Faysal, รจ nato nel 1988 a Baabdat, in Libano, e il Quotidiano รจ riuscito a contattarlo tramite il sito internet della sua societร di sicurezza, negli Emirati Arabi. Eโ un ex militare ed ex combattente di arti marziali miste. E non ha gradito per nulla di vedere il suo nome, la sua data di nascita e una firma falsa nellโatto costitutivo di โCooperareโ.
ยซLa firma รจ completamente falsa e รจ stata apposta senza la mia conoscenza, autorizzazione e il mio consensoยป, scrive in inglese. ยซSi tratta di un chiaro caso di furto dโidentitร e falsificazione di documenti, che sono entrambi reati puniti dalle leggi italiane e internazionaliยป.
Faysal ha inoltrato la sua risposta alle domande del Quotidiano anche alla Camera di commercio di Firenze, competente per la tenuta del relativo registro delle imprese, chiedendo ยซlโimmediata rimozioneยป del suo nome e di ogni riferimento ad esso ยซda ogni documento, registro, sito internet e pubblicazione connessa allโassociazione โCooperareโยป.
LโUNICO LUCANO
Il Quotidiano ha provato senza successo a contattare i referenti delle due associazioni persino attraverso i gestori degli uffici condivisi, in cui hanno la sede legale. Fallito, poi, il tentativo di contattare gli altri presunti soci fondatori dellโassociazione “Cooperare”. Tra questi compare un unico lucano, il 52enne Vincenzo Capodiferro, che secondo la data di nascita indicata dovrebbe essere un ex assessore di Castelsaraceno che da qualche anno si รจ trasferito in alta Italia dove lavora come insegnante in un liceo artistico.
Il suo nome compare in un verbale di assemblea della societร di 5 giorni successivo allโatto costitutivo di โCooperareโ in cui si prende atto delle sue ยซdimissioni irrevocabili sia da socio che da membro del consiglio direttivo temporaneo, stante motivi personaliยป. La sua firma, perรฒ, รจ apparsa in maniera saltuaria negli ultimi anni anche sul giornale digitale โCronache lucaneโ del gruppo editoriale guidato da Giuseppe Postiglione. Proprio lรฌ dove una buona parola per i benefattori del duo Mediamente-Cooperare non manca mai. Oltre che per il grande amico sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca.
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