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Si allarga l’Affidopoli lucana, dal Comune di Potenza a via Verrastro lo scandalo degli affidamenti diretti, con commesse anomale per 350mila euro: soldi veri a finte associazioni. Nascosti i veri beneficiari. I presunti soci di una delle associazioni: ยซIgnari di tuttoยป. Da Arpab, Al, Dipartimento Ambiente e Parco Appennino a 2 strane entitร  guidate da un turco, un austriaco e unโ€™argentina.


di LEO AMATO POTENZA โ€“ Prendi 200mila euro per la cyber-sicurezza all’Arpab, piรน altri 150mila euro di appalti vari di Acquedotto lucano spa, Parco nazionale dell’Appennino e Regione Basilicata. Spezzetta il necessario a evitare le gare. Nascondi il reale beneficiario affidando tutto a finte associazioni, in odore di crimine informatico, dirette da un fantomatico un turco, un giovane austriaco e una misteriosa signora argentina. Lascia riposare nei palazzi presidiati, sulla carta, da un ex generale della Finanza. Prega che la polizia giudiziaria non se ne accorga.

L’AFFIDOPOLI LUCANA: GLI AFFIDAMENTI “SPEZZETTATI” PER EVITARE LE GARE

E’ questa la ricetta dell’ultimo filone, fresco fresco, dell’inchiesta giornalistica sull’affidopoli lucana. Dopo i finti operai di ditte non edili, riconducibili ad amici e amici degli amici del sindaco di Potenza, inviati a fare lavoretti nelle scuole del Comune capoluogo. A svelarlo a l’Altravoce-Quotidiano della Basilicata รจ stata ancora una volta la Banca dati degli contratti pubblici dell’Autoritร  nazionale anticorruzione (Anac). Nei giorni scorsi, infatti, sul portale ad accesso pubblico dellโ€™Autoritร  รจ apparso un nuovo affidamento diretto da 65mila euro concesso il 25 settembre dal Parco nazionale Appennino lucano Val d’Agri Lagonegreseโ€ all’associazione โ€œMediamenteโ€, per ยซideazione, progettazione e realizzazione di eventi finalizzati a dare visibilitร  alle azioni di tutela e promozioneยป dell’ente.

Un oggetto molto simile, quindi, allโ€™ยซattivitร  di comunicazione promozioneยป del Parco affidata a giugno del 2024 per 114mila euro alla Shake srls di Lamezia Terme. E una ditta, quest’ultima, oltremodo chiacchierata per le sue cointeressenze col gruppo editoriale potentino della famiglia Postiglione, a cui continua a prestare i suoi servizi legali lโ€™attuale presidente del Parco, Antonio Tisci.

COME E’ INIZIATA, OLTRE 217 MILA EURO ALLA SCONOSCIUTA “MEDIAMENTE”

La scorsa settimana a scoperchiare il primo filone dellโ€™affidopoli lucana era stato proprio un affidamento da 30mila euro alla Shake srls per i lavori di riparazione del tetto della scuola comunale Sinisgalli, a Potenza. Un affidamento diretto, sulla fiducia, nonostante i lametini non risultino iscritti al registro delle imprese per attivitร  di questo tipo, ma soltanto come agenzia di stampa e comunicazione. Inevitabile, quindi, la curiositร  sugli eredi della commessa per la ยซpromozioneยป del Parco dellโ€™Appennino. Curiositร  destinata a essere appagata oltre ogni immaginazione. Incrociando documenti e testimonianze che il Quotidiano รจ riuscito a raccogliere. Tra Firenze, Riccione e negli Emirati Arabi.

โ€œMEDIAMENTEโ€

Per la banca dati dellโ€™Anac quello dellโ€™ente parco valdagrino sarebbe stato il terzo affidamento diretto di cui ha beneficiato โ€œMediamenteโ€ dalla sua iscrizione al registro delle imprese di Torino, avvenuta a gennaio 2025. In meno di 10 mesi, pertanto, questa sconosciuta associazione senza scopo di lucro con sede legale in un ufficio condiviso al Lingotto, nellโ€™ex periferia sud est del capoluogo sabaudo, non solo sarebbe riuscita ad accaparrarsi tre affidamenti diretti per 217mila euro. Ma tutti e tre in terra lucana. Il primo da 61mila euro, a marzo 2025, da parte di Acquedotto lucano spa per ยซservizi di agenzia di stampa per comunicazioni crisi idrica e bonus idricoยป. E il secondo da 91.050 euro da parte dellโ€™Arpab (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Basilicata, ndr) per ยซconsulenza sicurezza/consulenza cyberยป. La stessa Arpab che per una singolare coincidenza si era giร  mostrata a sua volta oltremodo generosa con i lametini della Shake srls, affidandole i servizi di comunicazione web per 11mila euro, a ottobre del 2024, e il ยซservizio presstodayยป per altri 11mila euro, a giugno 2025.

Infine c’รจ la commessa del Parco nazionale dellโ€™Appennino.

LE REPLICHE DEL DG ARPAB

Inutile chiedere ad Acquedotto lucano spa, o allโ€™Arpab, come sia stata individuata โ€œMediamenteโ€ tra i tanti operatori economici potenzialmente interessati a offrire i loro servizi. ยซNon so. Credo che se ne siano occupati gli ufficiยป. Risponde il dg dellโ€™Agenzia regionale per lโ€™ambiente, Donato Ramunno. Inutile cercare ulteriori affidamenti nelle restanti 19 regioni italiane perchรฉ non ce ne sono. Nemmeno lรฌ in Piemonte dove risulta insediata questa associazione di professionisti. E inutile cercare un sito internet o un recapito telefonico perchรฉ in rete non ve nโ€™รจ traccia. ยซMica รจ obbligatorio tenere un sito internet. Tu scrivi per un giornale di cui io non so neanche chi sono gli editori, che non ha una sede in Basilicata. Che significa?ยป Cosรฌ risponde stizzito Ramunno, ignorando che lโ€™editore de lโ€™Altravoce รจ indicato, per legge, nella gerenza pubblicata allโ€™interno di ogni singola edizione del quotidiano.

Se poi si dร  unโ€™occhiata ai documenti depositati al registro delle imprese lโ€™apparenza dellโ€™associazione โ€œMediamenteโ€ inizia a sgretolarsi. E si fa impellente il bisogno di accertare il vero beneficiario delle commesse lucane. Al di lร  dei soliti sospetti e di qualche traccia, suggestiva, che non puรฒ sfuggire.

L’AFFIDOPOLI LUCANA: LA MISTERIOSA ARGENTINA, IL TURCO E L’AUSTRIACO

Il presidente dellโ€™associazione, che รจ anche lโ€™unica persona autorizzata a operare sui conti correnti? Una 46enne nata in una regione centrale dellโ€™Argentina ma naturalizzata italiana, โ€œMaria Lรฌa Bagnoliโ€. Come lโ€™attrice โ€œMaria Lia Bagnoliโ€ che sui social pubblicizza le sue ultime collaborazioni artistiche oltreoceano. E gli altri membri del comitato esecutivo? Il 43enne โ€œDominik Lutzโ€, austriaco di Melk, e il 39enne โ€œCan Sinistar Gokhanโ€, naturalizzato austriaco anchโ€™egli, pur essendo nato in Turchia in unโ€™inesistente cittadina di nome โ€œKartanโ€, che al massimo ricorda un quartiere di Istanbul chiamato โ€œKartalโ€.

L’ASSOCIAZIONE GEMELLA

Inutile cercare profili sui social ricondubili ai due dirigenti di โ€œMediamenteโ€, anche sulle piattaforme piรน in voga tra i professionisti. Inutile effettuare una ricerca coi loro nomi nel registro delle imprese, dove risultano entrambi dei perfetti sconosciuti.

Se invece si effettua unโ€™interrogazione sulla signora Bagnoli il risultato รจ sorprendente. Perchรฉ salta fuori unโ€™altra associazione, โ€œCooperareโ€, di recente iscrizione al registro delle imprese e di base in un ufficio condiviso. Solo che questa volta a Firenze, in via Belfiore 10. E se si interroga la banca dati Anac su questโ€™altra associazione guidata dal terzetto argentino-turco-austriaco Bagnoli-Lutz-Gokhan? Voilร . Ecco spuntare altri due affidamenti diretti da 127mila euro complessivi dalla generosa Basilicata. E nientโ€™altro da nessuna delle altre 19 regioni italiane.

Il primo, da 14.800 euro, fa riferimento allโ€™organizzazione per conto del Dipartimento ambiente della Regione di un evento al Teatro Stabile di Potenza, che ha visto salire sul palco, a giugno, il governatore Vito Bardi, giร  comandante generale in seconda delle Fiamme Gialle, e il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca. Ma anche il funzionario che ha disposto lโ€™affidamento in questione, Angelino Mazza, e lโ€™allora direttore generale del Dipartimento Ambiente, Michele Busciolano, colonnello della Guardia di finanza ed ex ufficiale dei servizi segreti in aspettativa, che oggi guida la direzione Amministrazione digitale.

L’AFFIDOPOLI LUCANA: COMMESSA SPEZZETTATA

Il secondo affidamento, invece, รจ di 113mila euro e arriva dallโ€™Arpab. Stesso giorno, 20 agosto, dellโ€™affidamento da 91.050 euro alla โ€œMediamenteโ€ e oggetto simile: ยซconsulenza progetto sicurezza/consulenza cyberยป. In pratica, nella migliore delle ipotesi, una consulenza sul progetto in materia di sicurezza informatica dato in gestione allโ€™associazione gemella. Nella peggiore delle ipotesi, invece, un frazionamento artificioso per non superare la soglia dei 140mila euro oltre la quale la legge prevede che gli appalti vengano affidati a seguito di gara aperta a piรน operatori. ยซRischiavamo di perdere il finanziamento se non avessimo fatto gli affidamenti nello stesso giorno. E comunque sono pacchetti diversi. Il progetto รจ articolato in diversi pacchetti e a oggi le attivitร  non sono nemmeno iniziateยป. Queste le rassicurazioni di Ramunno, che rinvia agli uffici ancora una volta, invece, per le verifiche sul conto delle associazioni.

IL BUCO NEI CONTROLLI

Nelle determine di affidamento si legge di unโ€™ยซistruttoria positiva informale finalizzata allโ€™individuazione dellโ€™operatore economico in possesso di documentate esperienze pregresse idonee allโ€™esecuzione delle prestazioni contrattuali richieste, giร  realizzate in commesse identiche e similiยป. Quali siano queste documentate esperienze, tuttavia, รจ davvero difficile da immaginare trattandosi di associazioni che al registro delle imprese dichiarano di svolgere attivitร  di ยซagenzie di stampaยป, e in precedenza si erano occupate esclusivamente della comunicazione di crisi per Al spa e dellโ€™organizzazione dellโ€™evento di giugno allo Stabile.

Lโ€™EVENTO A TEATRO

ยซA teatro รจ andato tutto bene e per quello che รจ stato fatto si รจ pagato anche pocoยป. Questo il massimo che sono disposti a commentare, a condizione di anonimato, dal Dipartimento ambiente di via Verrastro. Oltre ad ammettere che la โ€œmanovalanzaโ€ locale che ha curato in concreto che tutto filasse liscio lโ€™avrร  fatto in ragione di uno o piรน subappalti.

L’AFFIDOPOLI LUCANA: ยซMAI FIRMATO NULLAยป

Compulsando il registro delle imprese su โ€œCooperareโ€, ad ogni modo, anche lโ€™apparenza di questโ€™ultima associazione inizia sgretolarsi. Rinnovando lโ€™interrogativo sul reale beneficiario delle commesse lucane, e sulla ragione delle premure di tanti dirigenti e funzionari pubblici espostisi in favore di queste due strane associazioni istituite – in base agli costitutivi – a distanza di 24 ore: il 4 e il 5 novembre 2024. Tanto piรน che la faccenda potrebbe assumere a breve un certo interesse da parte degli organi giudiziari.

ยซLa firma apposta nel documento di costituzione dellโ€™associazione โ€œCooperareโ€ รจ falsa ed รจ stata apposta senza la mia conoscenza, autorizzazione o consenso. Non ho mai partecipato alla costituzione, alle attivitร  o alle decisioni della suddetta associazione nรฉ ho mai permesso di utilizzare i miei dati personali o la mia firma per qualsiasi scopo legale o amministrativoยป.

A dichiararlo al Quotidiano, ieri, รจ stato un imprenditore di Riccione, Gian Carlo Frisoni, dopo aver visto il suo nome, la sua data di nascita e una sua firma, falsa, nellโ€™atto di costituzione dellโ€™associazione โ€œfiorentinaโ€. O fiorentino-salernitana dato che le pratiche per la costituzione di entrambe le associazioni gemelle, nonostante le sedi legali in centro e alta Italia, risultano depositate a Salerno e poi trasmesse in Toscana e Piemonte.

NELLL’AFFIDOPOLI LUCANA, IL LIBANESE ARRABBIATO

Di un vero e proprio ยซfurto di identitร ยป che รจ il piรน classico dei reati informatici, invece, parla un altro presunto socio fondatore di “Cooperare”. Lui si chiama Alexandre Faysal, รจ nato nel 1988 a Baabdat, in Libano, e il Quotidiano รจ riuscito a contattarlo tramite il sito internet della sua societร  di sicurezza, negli Emirati Arabi. Eโ€™ un ex militare ed ex combattente di arti marziali miste. E non ha gradito per nulla di vedere il suo nome, la sua data di nascita e una firma falsa nellโ€™atto costitutivo di โ€œCooperareโ€.

ยซLa firma รจ completamente falsa e รจ stata apposta senza la mia conoscenza, autorizzazione e il mio consensoยป, scrive in inglese. ยซSi tratta di un chiaro caso di furto dโ€™identitร  e falsificazione di documenti, che sono entrambi reati puniti dalle leggi italiane e internazionaliยป.

Faysal ha inoltrato la sua risposta alle domande del Quotidiano anche alla Camera di commercio di Firenze, competente per la tenuta del relativo registro delle imprese, chiedendo ยซlโ€™immediata rimozioneยป del suo nome e di ogni riferimento ad esso ยซda ogni documento, registro, sito internet e pubblicazione connessa allโ€™associazione โ€œCooperareโ€ยป.

Lโ€™UNICO LUCANO

Il Quotidiano ha provato senza successo a contattare i referenti delle due associazioni persino attraverso i gestori degli uffici condivisi, in cui hanno la sede legale. Fallito, poi, il tentativo di contattare gli altri presunti soci fondatori dellโ€™associazione “Cooperare”. Tra questi compare un unico lucano, il 52enne Vincenzo Capodiferro, che secondo la data di nascita indicata dovrebbe essere un ex assessore di Castelsaraceno che da qualche anno si รจ trasferito in alta Italia dove lavora come insegnante in un liceo artistico.

Il suo nome compare in un verbale di assemblea della societร  di 5 giorni successivo allโ€™atto costitutivo di โ€œCooperareโ€ in cui si prende atto delle sue ยซdimissioni irrevocabili sia da socio che da membro del consiglio direttivo temporaneo, stante motivi personaliยป. La sua firma, perรฒ, รจ apparsa in maniera saltuaria negli ultimi anni anche sul giornale digitale โ€œCronache lucaneโ€ del gruppo editoriale guidato da Giuseppe Postiglione. Proprio lรฌ dove una buona parola per i benefattori del duo Mediamente-Cooperare non manca mai. Oltre che per il grande amico sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca.

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