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La visita alla diga di Monte Cotugno

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Una giornata in Basilicata per il ministro Francesco Lollobrigida in visita alla diga di Monte Cotugno a Senise e ai bovini di Nemoli, accolto dall’assessore regionale Carmine Cicala


Dalla gestione delle risorse idriche alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari lucane: è stata una giornata dedicata allo sviluppo del territorio quella vissuta ieri in Basilicata dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha visitato la diga di Monte Cotugno, a Senise, e successivamente si è recato alla IV edizione di “ViviLucania”, manifestazione organizzata sulle sponde del lago Sirino, a Nemoli, dall’Ara Basilicata in collaborazione con Anabic e Regione Basilicata, con il patrocinio del Comune di Nemoli.

IL SOPRALLUOGO ALL’INVASO PIU’ GRANDE D’EUROPA

A Senise il Ministro ha effettuato un sopralluogo all’invaso in terra più grande d’Europa, accompagnato dal presidente di Acque del Sud, Luigi Decollanz, e dall’assessore regionale alle Politiche agricole, ambientali e forestali, Carmine Cicala. Una visita per riportare all’attenzione del Governo il tema delle infrastrutture idriche del Mezzogiorno e del ruolo strategico della diga che, da oltre mezzo secolo, garantisce l’approvvigionamento idrico e irriguo di una vasta area del Sud.

«Non potevamo permettere che questa infrastruttura restasse nello stato di totale abbandono in cui i governi precedenti l’avevano lasciata per decenni. Parliamo di opere ferme, l’ultima dal 2015, e di una gestione commissariale dell’Eipli che si trascinava dal 1979. Era necessario cambiare approccio. E lo abbiamo fatto», le parole del ministro Lollobrigida. Nel corso del sopralluogo sono stati illustrati anche gli avanzamenti tecnici dell’invaso, che oggi dispone di circa 250 milioni di metri cubi d’acqua e che, con gli interventi in corso, potrà aumentare la propria capacità portando l’autonomia del sistema da uno a due anni.

Cooperazione tra Stato e Regione Basilicata

«Questo percorso si fonda sulla cooperazione tra lo Stato e la Regione Basilicata, dove il dipartimento guidato da Cicala ha impresso una svolta alla gestione delle risorse, diventando il vero perno della nuova strategia di sviluppo», evidenziano dalla Regione, mentre l’assessore Cicala ha sottolineato il valore degli interventi programmati, interventi che «si integrano nel potenziamento della struttura: i lavori in fase di ultimazione consentiranno di invasare più acqua, con l’obiettivo progressivo di portare il bacino alla sua massima capienza. Questo traguardo dimostra nei fatti la presenza di una vera programmazione. Il dipartimento è riuscito a invertire la rotta, passando dal dover rincorrere e affrontare le problematiche sempre in chiave emergenziale ed eccezionale, a una fase di pianificazione e sviluppo. Per la Basilicata questo cambio di passo ha un valore importantissimo».

E ancora: «La disponibilità e la corretta gestione della risorsa idrica rappresentano la linfa vitale per l’economia agricola locale. Grazie a questa programmazione strategica la Regione può oggi garantire stabilità e certezze al fiore all’occhiello della produzione agricola lucana, ovvero l’area del Metapontino. Un comparto trainato da eccellenze come la fragola, un prodotto ormai conosciuto, apprezzato e valorizzato a livello internazionale».

LA MOSTRA NAZIONALE DEI BOVINI DI RAZZA PODOLICA

Nella seconda tappa della giornata, a Nemoli, Lollobrigida ha visitato l’evento che per tre giorni trasforma il territorio in una vetrina dedicata alle produzioni di qualità, alla biodiversità e alla cultura rurale. Il ministro ha visitato la ventesima Mostra nazionale dei bovini di razza podolica iscritti al Libro genealogico nazionale, incontrando allevatori e agricoltori e visitando gli stand allestiti per l’occasione.

«ViviLucania è un’iniziativa eccezionale perché riesce a creare la giusta connessione tra le potenzialità del turismo e la capacità di manutenzione del territorio, che passa attraverso i nostri agricoltori, veri custodi del paesaggio», il commento di Lollobrigida, che ha poi posto l’attenzione sul ruolo dell’allevamento allo stato brado nella tutela del territorio: «L’allevamento è fondamentale, molto più di quanto immaginino le persone che non frequentano, evidentemente, i luoghi in cui, per esempio, i nostri allevatori, e in particolare quelli della razza podolica, manutengono il territorio con un allevamento allo stato brado.

Qui le vacche circolano più libere di quelle che sono in stalla e mangiano anche, dal mio punto di vista, meglio, perché hanno un’alimentazione differenziata, stagionale. Il risultato è la produzione di un latte di altissima qualità. Questo differenzia non solo il latte stesso, ma i formaggi che ne derivano, creando prodotti come il caciocavallo podolico che è un elemento di eccezionale valore, forse troppo poco conosciuto e quindi, a volte, meno apprezzato anche in termini di riconoscibilità da parte di chi lo deve acquistare».

ViviLucania e il sostegno al settore primario

Per il ministro, iniziative come ViviLucania «valorizzano questo spirito, fanno conoscere prodotti di eccellenza ai tanti visitatori e aiutano le comunità a riscoprire le potenzialità del proprio territorio. È un meccanismo che sostiene il settore primario, che resta il nostro principale obiettivo».
Al termine della visita il ministro ha degustato alcune specialità gastronomiche a base di carne e prodotti della razza podolica preparate dai ristoratori locali.

UN SEGNALE IMPORTANTE

«È stato un momento importante. Il ministro Francesco Lollobrigida ci ha onorato della sua presenza. È un bel segnale, un segnale importante perché dimostra la massima attenzione del Governo non soltanto verso il comparto dell’allevamento, ma a tutto il settore agricolo. Un’attenzione alla Basilicata sempre crescente: questo ci inorgoglisce da una parte e, dall’altra, ci fa guardare al futuro con un’idea di programmazione chiara e definita», il commento a margine dell’assessore Cicala.
Anche, i deputati di Fratelli d’Italia Aldo Mattia e Salvatore Caiata, che hanno partecipato alla visita, hanno rimarcato come «la presenza del ministro Lollobrigida in Basilicata» confermi «la costante attenzione del Governo nazionale verso il nostro territorio».

«Come ha sottolineato lo stesso ministro, il Governo Meloni non poteva lasciare una infrastruttura strategica come la diga di Senise nelle condizioni di abbandono in cui è rimasta per decenni. Oggi, finalmente, i lavori procedono con continuità e rappresentano un investimento fondamentale per garantire risorse idriche al territorio e sostenere il comparto agricolo», hanno aggiunto.
E sulla tappa di Nemoli, i due hanno sottolineato: «L’incontro con gli allevatori e con i protagonisti di ViviLucania testimonia l’attenzione del Governo verso le eccellenze agroalimentari e zootecniche lucane. La valorizzazione della razza podolica e delle produzioni di qualità rappresenta un tassello importante della strategia di sviluppo delle aree interne e del comparto agricolo regionale».

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