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Da venerdì 17 a domenica 19 febbraio torna “tourismA” al Palazzo dei Congressi di Firenze

POTENZA – Da venerdì 17 a domenica 19 febbraio torna al Palazzo dei Congressi di Firenze “tourismA”, il Salone Internazionale dell’Archeologia e del Turismo Culturale organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore). Tre intere giornate a tu per tu con la storia di ieri e il turismo culturale di oggi. 

240 relatori, oltre 30 convegni, 100 espositori da tutto il mondo. Dopo il successo delle edizioni precedenti, – spiega un comunicato dell’ente Parco nazionale Appennino Lucano – torna per il terzo anno consecutivo “tourismA”, il Salone Internazionale dell’Archeologia e del Turismo Culturale, al Palazzo dei Congressi di Firenze da venerdì 17 a domenica 19 febbraio (con inaugurazione la sera del 16 in Palazzo Vecchio). Quest’anno ospite d’onore è l’Egitto celebrato da un testimonial d’eccezione, il noto archeologo Zahi Hawass che aprirà la manifestazione con un convegno interamente dedicato alla tanto discussa figura di Tutankhamon. Cresce intanto l’attesa per la copia esatta della celebre camera funeraria del “faraone bambino”, ricostruita in scala 1:1 e visitabile per tutti i giorni di “tourismA”. 

Quest’anno partecipa anche il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Nell’ambito del Salone avrà, infatti, uno stand interamente dedicato alle sue risorse archeologiche che rendono i Comuni di Grumento Nova, Tito, Armento, Anzi luoghi di particolare fascino. E così il Parco Archeologico di Grumentum e il Museo Nazionale dell’Alta Val d’Agri, la Torre di Satriano, i nuovi ritrovamenti risalenti alla città romana di Anxia, gli straordinari reperti di Armento come la Corona di Critonio e il Satiro bronzeo, il Santuario di Serra-Lustrante, si mostreranno in tutta la loro bellezza attraverso una mostra allestita per l’occasione dove i visitatori potranno immergersi attraverso i video emotional, tra i migliori realizzati per i siti, nella storia antica di quest’area della regione Basilicata”.

Fiero della partecipazione è il presidente dell’Area Protetta, Domenico Totaro, il quale ha dichiarato: “Con il mio Consiglio Direttivo abbiamo condiviso con convinzione l’iniziativa proposta dall’ufficio di comunicazione dell’Ente Parco, perché ritenuta un’occasione straordinaria per dare ampia visibilità alle nostre emergenze archeologiche meritevoli di essere conosciute e visitate. Ci auguriamo che queste attività di comunicazione e promozione possano ispirare i tanti appassionati di turismo culturale a spingersi nelle aree interne della Basilicata, per visitare le nostre altrettanto splendide risorse”. A dare un grande contributo alla predisposizione dell’evento – aggiunge la nota – i sindaci dei Comuni interessati, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata, il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, in particolar modo Maria Chiara Monaco, professore associato di Archeologia dell’Unibas. 

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