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Il Potenza calcio entra nella storia vincendo la Coppa Italia di Serie C, malgrado la sconfitta nella sfida di ritorno vale il 2-0 dell’andata e la pratica Latina e chiusa
POTENZA è nella storia: la Coppa Italia vola in Basilicata, meritatamente rispetto a quanto fatto nelle due gare. Ed il tripudio degli oltre 2500 tifosi riempie e zittisce un Francioni infuocato che ci aveva creduto dopo l’1-0 siglato da Parigi. La festa è rossoblù.
De Giorgio (squalificato e in tribuna) conferma l’undici che ha battuto la Salernitana: giusto così. Le novità sono in casa Latina dove c’è D’Angelo, l’ex, rientra Riccardi e Parigi da centravanti non è più solo come nella gara di andata, essendoci Fasan accanto a lui. E’ un 4-3-3 lucano, contro il 4-3-2-1 dei pontini, chiamati a rimontare i due gol di scarto con i quali il Potenza ha chiuso a proprio favore. Il colpo d’occhio dello stadio Francioni è eccezionale: in totale oltre 8.000 spettatori con 2.500 di fede rossoblù in un delirio di colori e di rumori.
Finalmente una partita di calcio di un certo livello. Che, oltretutto, inizia in maniera assai veemente, ma di vere e proprie occasioni non ce ne sono, ad eccezione di un paio di cross che Cucchietti e Mastrantonio addomesticano bene. Partita che si accende dal punto di vista agonistico a cominciare da quando Riccardi chiede un rigore, che Diop valuta bene. Il tocco sospetto era di Camigliano.
La velocità di Riccardi e Tomaselli, a sinistra, infastidisce non poco Riggio e Kirwan, che sono costretti agli straordinari. Il neozelandese viaggia pure in fase offensiva e sull’asse con Schimmenti il Potenza crea fastidio. Piuttosto è Felippe che girovaga parecchio sulla linea mediana, in cerca del pallone giocabile. Il Latina fa la partita, ma il Potenza è assolutamente concentrato e prova a ripartire. Una palla vagante è buona per il tiro di D’Auria dal limite, ma il muro pontino ribatte, mentre una punizione di Parigi (guadagnata ancora da Riccardi) finisce alle stelle.
Il Potenza si accontenta di gestire, senza mai provare l’azione con il fraseggio e sfruttando la profondità. Probabilmente qualche costruzione di troppo non riuscita in passato consiglia prudenza ai lucani, che cercano a ripetizione Murano con palloni molto spesso buttati via. Il primo tempo, finisce comunque senza reti. Il Latina che deve rimontare due reti, pur avendo un lungo possesso palla ed essendo piuttosto prudente con i quattro difensori in linea bloccati, di tiri in porta non ne fa.
Inevitabilmente qualche spazio nella ripresa si apre, anche perché il Latina è portato a fare una gara molto più offensiva. E subito Schimmenti trova un varco, che costa il giallo a Ercolano, che se lo perde per la prima volta. Il colpo di testa di Tomaselli (10’) è salvato da Rocchetti sulla linea: occasione che rinvigorisce i laziali che inseriscono Sylla per creare numeri in area di rigore.
E proprio sugli sviluppi di una mischia in area, determinata dal nuovo entrato, Parigi trova la stoccata che passa in un nugolo di gambe. Il Francioni diventa una bolgia insopportabile e il Potenza deve sudare parecchio, anche senza Felippe e Schimmenti, che Alfano, su indicazione di De Giorgio, toglie dal campo per Ghisolfi e Petrungaro.
Cambi iperoffensivi per i laziali e Potenza visibilmente impaurito. La partita diventa una battaglia e i palloni in area rossoblù arrivano a ripetizione per la testa di Sylla. Fasan sfiora il diagonale vincente al 36’, poi Ercolano tre minuti dopo coglie un incrocio dei pali clamoroso. Si gioca solo in un’area e il fisico dei difensori centrali del Potenza vale tantissimo. E’ un batti e ribatti che premia il Potenza che può festeggiare nella notte laziale con il suo popolo impazzito di gioia.
COPPA ITALIA DI SERIE C, IL TABELLINO DELLA SFIDA TRA POTENZA E LATINA
LATINA 1
POTENZA 0
LATINA (4-3-2-1): Mastrantonio 6; Vona 6 (20’st Porro 6) Carillo 6 (11’st Dutu 6) Marenco 6,5 Ercolano 6,5; D’Angelo 5,5 (11’st Sylla 6) Lipani 6 Tomaselli 6,5; Riccardi 7 (43’st Di Giovannantonio sv) Fasan 6,5 (43’st Quieto sv); Parigi 7. A disp. Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, Calabrese, Dutu, Hergheleiu, De Cristofaro, Bogonzoni, De Marchi. All Volpe 6
POTENZA (4-3-3) Cucchietti 6; Kirwan 6,5 Riggio 7 Camigliano 7 Rocchetti 6,5; Castorani 6 Felippe 6 (14’st Ghisolfi 6,5) Siatounis 6,5; Schimmenti 5,5 (14’st Petrungaro 6) Murano 6 (29’st Selleri 6) D’Auria 6,5 (44’st Erradi sv). A disp. Franchi, Guiotto, Landi, Mazzeo, Maisto, De Marco, Bura, Erradi, Balzano, Delle Monache. All. Alfano 6,5 (De Giorgio sq.)
ARBITRO: Diop di Treviglio 6 – Guardalinee: Chichi e Marchese – Quarto Ufficiale: Iacobellis – Var: Camplone e Ubaldi
MARCATORI: 15’st Parigi (L)
AMMONITI: Riccardi (L), Ercolano (L), Cucchietti (P), Riggio (P), Porro (L), Castorani (P), D’Auria (P)
NOTE: spett. 9.000 circa. Ang. 11-0. Rec. 1’pt, 6’st
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