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Sono lo scrittore veneto Vitaliano Trevisan e la giornalista e scrittrice Luciana Castellina ad aggiudicarsi rispettivamente il Premio Letteratura e il Premio Economia e Società della quinta edizione del Premio Sila con “Works” (Einaudi) e “Manuale antiretorico dell’unione europea.

Da dove viene e dove va questa Europa” (Il Manifestolibri). Il Premio alla Carriera va a Carlo Ginzburg, uno dei più noti e più tradotti fra gli storici viventi. «Un riconoscimento prestigioso, reso ancora più prestigioso da chi mi ha preceduto. Sono profondamente onorato», ha commentato lo studioso. Grande soddisfazione è stata espressa da Enzo Paolini, Presidente della Fondazione Premio Sila: «Al giro di boa dei primi cinque anni del rinato Premio Sila, possiamo dirci soddisfatti: volevamo celebrare un sapere ‘eretico’ e antiretorico, contro la deriva del pensiero unico e valorizzare le opere e gli intellettuali che si contraddistinguono per passione ed impegno civile. A guardare l’albo d’oro dei premiati di queste cinque edizioni, pare proprio che ci stiamo muovendo nella direzione giusta».

L’immagine della quinta edizione del Premio Sila è una fotografia del Maestro Mimmo Jodice. Ai vincitori verrà consegnato anche il bronzetto realizzato per il Premio Sila dal Maestro Mimmo Paladino. La cerimonia di premiazione, condotta dal giornalista Paride Leporace, si terrà sabato 26 novembre ore 18.00.

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