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Porta scandent elenia

Calabria

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I calabresi non meritano Alfredo D’Attorre, commissario regionale del Pd e neo deputato di 
Catanzaro. Egli appare sprecato in Calabria. Il professore, intervenendo alla direzione del 
partito, riunita per fare l’analisi del voto e per partorire gli otto punti che Bersani 
conta di offrire al nuovo Parlamento in modo che si parli a nuora (il Parlamento) perché 
suocera (Grillo) intenda, ha volato alto. Ha filosofeggiato mutuando il linguaggio 
teologico: “porta scandent elenia”. 
Ha avuto, come gli altri, sette minuti a disposizione. Pochi ma densi. Grondanti di 
sapienza.
Ha esordito con «la declinazione del tema della responsabilità». Rivolgendosi a Bersani ha 
aggiunto: «Oggi la responsabilità non può essere intesa come una giaculatoria, come un tic 
puramente reattivo. Responsabilità significa guardare negli occhi la radicalità di quello 
che è successo». Poi ha parlato di Eurozona, di Germania, di Francia. Uno statista.
Neppure una parola sulla Calabria e sul Mezzogiorno. Per questo Alfredo D’Attore appare 
sprecato per la Calabria.
D’altra parte – recita un noto slang bolognese – “Bruciare la casa per vendere la cenere”. 

I calabresi non meritano Alfredo D’Attorre, commissario regionale del Pd e neo deputato di 
Catanzaro. Egli appare sprecato in Calabria. Il professore, intervenendo alla direzione del 
partito, riunita per fare l’analisi del voto e per partorire gli otto punti che Bersani 
conta di offrire al nuovo Parlamento in modo che si parli a nuora (il Parlamento) perché 
suocera (Grillo) intenda, ha volato alto. Ha filosofeggiato mutuando il linguaggio 
teologico: “porta scandent elenia”. Ha avuto, come gli altri, sette minuti a disposizione. 

Pochi ma densi. Grondanti di sapienza.Ha esordito con «la declinazione del tema della responsabilità». 

Rivolgendosi a Bersani ha aggiunto: «Oggi la responsabilità non può essere intesa come una giaculatoria, come un tic 
puramente reattivo. Responsabilità significa guardare negli occhi la radicalità di quello 
che è successo». Poi ha parlato di Eurozona, di Germania, di Francia. Uno statista.

Neppure una parola sulla Calabria e sul Mezzogiorno. Per questo Alfredo D’Attore appare 
sprecato per la Calabria.

D’altra parte – recita un noto slang bolognese – “Bruciare la casa per vendere la cenere”. 

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